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Le pecorelle di Genga

I dolci dell'Epifania Pecorelle di Genga &#nbsp;E' il nome che hanno i dolcetti che nel periodo della Befana vengono fatti a Genga, con frutta secca, mandorle, mistrà, noci, sapa (mosto condensato) e mele.

Pecorelle di Genga

 E’ il nome che hanno i dolcetti che nel periodo della Befana vengono fatti a Genga, con frutta secca, mandorle, mistrà, noci, sapa (mosto condensato) e mele.

Genga è una piccolo borgo cinto da mura situato su un alto poggio, distante 65 km da
Ancona
. Fu l’antica patria dei conti della
Genga da cui discese papa
Leone XII. Oggi è famosa per le vicine grotte di Frasassi, il complesso carsico più vasto e noto d’Italia, nella valle del torrente Sentino.

 

Ingredienti:

 

Per la sfoglia:

-
1/2 kg di farina di grano;

-
4 uova

-
100 gr di zucchero

-
50 gr di strutto fuso

-
1 bustina di lievito per dolci

-
1 bicchierino di mistra’;

-
scorza di limone grattugiata;

-
acqua calda.

 

Per il ripieno:

-
250 gr di marmellata di mele

-
100 gr di uva passa

-
100 gr di mandorle tritate

-
100 gr di fichi secchi tritati;

-
50 gr di noci tritate

-
100 gr di mele tritate

-
250 gr di sapa

-
1 pizzico di cannella in polvere

 

Esecuzione:

Preparate una sfoglia con la farina, le uova, lo zucchero, lo strutto fuso, il mistrà ed una bustina di lievito, lavoratela bene stendetene due sfoglie di pasta abbastanza spesse e lasciate riposare.

In una terrina impastate tutti gli ingredienti per il ripieno. Con un cucchiaio sistemate il composto sulla sfoglia in modo da formare dei mucchietti non molto vicini tra di loro e ricopriteli con l’altra sfoglia avendo l’accortenza
di premere i bordi intorno al ripieno.

Date la forma, ritagliando con un coltello appuntito, di pecorella, o di fiasco, o di befana.

Spalmate con il rosso d’uovo, allineate in una capace placca unta e cuocete a 150 gradi per mezzora.

 

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