Questo sito contribuisce alla audience di

Il bergamotto

Ci sono stati molti tentativi per cercare di far fruttificare il bergamotto in varie aree del mondo

come la California, Israele, Spagna e Grecia, ma tutti falliti senza alcun successo. Non ne vuol sapere e continua a crescere ed inondare di se la zona costiera di Reggio Calabria fra  Scilla  e la locride.
Agrume antico e profumatissimo, utilizzato nelle industrie cosmetiche e farmaceutiche ma tenuto poco in considerazione dai gastronomi. Per quanto sia profumato, i gastronomi sostengono che non e’ commestibile avendo una polpa acidula ed un gusto sgradevole.

L’utilizzo è limitato dal sapore acidulo del frutto (si usa invece per profumare liquori e tè). In passato si tentò in Francia di caratterizzare determinati biscotti e si ha notizia di madeleine servite al re di Polonia Stanislao Leszczynsky durante un pranzo offerto da Luigi XV. Oggi esistono solo una caramella e il biscotto pazientino, che si produce in alcune località del Piemonte.

Sul nome si sono fatte varie ipotesi. C’è chi lo collega alla città spagnola di Berga e chi lo fa derivare da Pergamo, in Turchia. La verità non sarà probabilmente mai conosciuta, così come non si saprà quanto fondamento abbia la storia del moro di Spagna che ne vendette un ramo a Reggio di Calabria per diciotto scudi o quella di un’origine americana della pianta, che sarebbe stata portata in Europa da Colombo in persona.

Il Centro Studi Giovanni Bosio di Reggio Calabria, nell’ambito della campagna di salvaguardia dell’agrume calabrese Save the Bergamotto tree, ha indetto il Bergamotto day prize, un concorso gastronomico per barman, cuochi, gelatieri e pasticcieri sollecitandoli a misurarsi con le eccezionali proprieta’ aromatizzanti del frutto.

 

 

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti