Il cuciniere mascherato, in fondo, è un uomo semplice.
Amante dei sapori intensi ma genuini della nostra cucina mediterranea.
Anche le donne, mediterranee, però
. Ragazzi, che
buone!
Ma qui il licenzioso Cuciniere si limita al cibo, quindi
Patate in padella:
Per quattro persone (come secondo piatto: per contorno calare le dosi di un 33,3333333% se siete capaci Scherzi a parte, come contorno è perfetto per il pesce al sale, o per l’arrosto di vitello al forno)
- 750 grammi di patate. Quelle “nuove” sono le più indicate. Potete usare anche le altre ma dovrete fare attenzione nella cottura: tendono a sfarinarsi.
- Abbondante olio extravergine d’oliva. Non lesinate: non fa mare, aiuta la cottura e nessuno vi o
bbliga a mangiarlo (magari inzuppandoci il pane
.)
- 30 grammi di burro. Quello a basso contenuto di colesterolo andrà benissimo. Il fabbricante non mi sponsorizza, però, se vi viene la pressione alta vi prescrivono i betabloccanti. E se prendete dosi massicce di questi meravigliosi farmaci il perfido colesterolo va giù e ci resta. Purtroppo restano giù anche altre cose che noi maschietti (e le nostre partner) preferirebbero conservassero almeno la possibilità di andar su e restarci quel tempo necessario per un gratificante scambio di fluidi corporei
Esecuzione:
Sbucciate e tagliate le patate a cubetti piccoli (1,5 cm di lato andrà benissimo: ma, per favore, non li misurate tutti i cubetti tagliati, parlo soprattutto a voi, colleghi ingegneri. Una
misura ad occhio andrà benissimo).
Mettete le patate tagliate in acqua e sale. Così acquistano sapore e non scuriscono, col tempo. Quindi potete anche ta
gliare al mattino e cuocere per pranzo).
Olio a scaldare in una padella dai bordi alti (scaldare non bruciare!) poi aggiungete le patate tutte insieme, scolate, ma non asciugate, salate abbondantemente, e coprite, facendo andare a fuoco massimo.
Lasciate cuocere coperto per cinque/sei minuti mescolando spesso. Quando le patate cominciano ad ammorbidirsi, scoprite e continuate a cuocere a fuoco vivo, mescolando sovente.
Questo è un punto critico della preparazione: se le patate sono di quelle che tendono a sfarinare, cercheranno di farlo adesso. Il rimedio è l’olio abbondante e la cottura a fuoco forte: così le patate formeranno una crosticina esterna che bloccherà il fenomeno e terrà intatta la forma.
Continuate la cottura mescolando spesso, fino a quando le patate non saranno di un variegato giallo/marrone. Allora aggiungete il burro e spegnete il fuoco continuando a mescolare: il burro si scioglierà ma non friggerà, aggiungendo il suo sapore non la sua frittura.
Servire tiepido.
Se avanzano è meglio: sono la base per la frittata di patate, di cui vi parlerò, prima o poi
Un Aglianico del Vulture, a temperatura ambiente, soffice ma deciso dovrebbe essere perfetto.

Angie








