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Grano dei Morti

Nella tradizione culinaria italiana il grano è presente sopratutto nelle regioni meridionali e della Magna Grecia. Cotto e mischiato a vino cotto, chicchi di melograno, cannella, noci e, zucchero faceva (e fa ancora) parte delle celebrazioni rituali in Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.


Nell’area salentina questo dolce è detto “colva” o “coliba”, termine preso in prestito dal bizantino “kolba” che, a sua volta, deriva dal greco “koliva”, nella zona di Foffia e’ conosciuto col termine dialettale di “cicc cuott”

“Cicc Cuott”
Ingredienti:
- 500 gr di grano tenero “bianchetta”,
- una melagrana matura di buona grandezza,
- 150 gr di noci sgusciate,
- 150 gr di cioccolato fondente,
- 100 gr di cedro candito,
- una bacchetta di cannella tritata,
- qualche cucchiaio di zucchero,
- vino cotto

Preparazione:

Bollite il grano per circa un’ora, dopo averlo tenuto a bagno in acqua tiepida per due giorni.
Lasciate raffreddare, aggiungete tutti gli altri ingredienti a pezzetti e, al momento di servire in tavola, condite la quantità desiderata con vincotto a volontà che se versato prima, indurirebbe il composto.

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