Fave e pecorino per i romani è l’irrinunciabile appuntamento del primo
maggio, da degustare rigorosamente durante una scampagnata.
L’accoppiamento tra la dolcezza del legume e la sapidità del formaggio romano risulta perfetto, specialmente se accompagnato dal vino dei castelli.
Quello che segue è un tentativo, secondo me ben riuscito, di mantenere questo perfetto equilibrio di sapori in un piatto diversamente strutturato. Vediamo come:
Ingredienti:
- 2 kg di fave romanesca;
- 100 gr di pecorino romano “con la lacrima”;
- 1 mazzo di cipollotti freschi;
- 1 fettina di lardo (20 g);
- 2 cucchiai di evo
- 500 g di fettuccine fresche
pazienza…….. q.b.
Eecuzione:
Cominciamo dalla pazienza: ce ne vuole poca per togliere le fave dal baccello, un bel po’ di più per eliminare anche la seconda buccia …. ma poi il più è fatto.
A questo punto mondate i cipollotti e tagliuzzateli grossolanamente, e metteteli in una grande padella (poi ci dovrà andare anche la pasta) a sudare lentamente assieme al lardo tritatissimo, quasi cremoso, e l’evo.
Dopo 5 minuti aggiungere 2/3 delle fave, quelle più grandi, e portatele a cottura fino a quando saranno tenere, basteranno pochi minuti ed eventualmente qualche cucchiaio dell’acqua calda che nel frattempo avrete messo sul fuoco per cuocere la pasta.
La quale pasta va scolata al dente e mantecata nella salsa un paio di minuti, con eventuale aggiunta di altra acqua.
Fuori dal fuoco, aggiungere le fave piccole rimaste, la metà del pecorino a scaglie, un filo di evo, e servite passando a parte
l’altra metà del pecorino e del pepe nero da macinare al momento.
Ancora due “dritte”: attenzione al sale, il pecorino romano è molto saporito, sappiatevi regolare correttamente; per “nappare” meglio lapasta, frullate due o tre cucchiai di salsa con poca acqua ed
aggiungetela in fase di mantecatura. Buon appetito

Angie









maurizio :D
21 Apr 2009 - 19:33 - #1cosa è l’evo?