Questo sito contribuisce alla audience di

'a percoca ind 'o vino

In estate, in campania, ma anche in molte altre regioni del grande sud italiano, v'e' l'usanza di tagliare a pezzi le percoche gialle e tuffarle nel vino...

Riporto dal sito della regione campania

Nelle province di Napoli e Caserta sono ancora diffuse le percoche, categoria di pesche a polpa gialla, molto compatta e non spicca.
Le varietà di percoche che maturano da fine estate in poi, nel napoletano vengono chiamate “terzarole” (terza epoca). Di terzarole esistono diversi ecotipi: gialla, rossa, dorata e bianca; la più famosa è la “terzarola col pizzo”. Le terzarole maturano, come dice il termine, tardivamente, da fine agosto a tutto ottobre. Come tutte le percoche, anche le terzarole vengono raccolte a mano e sono molto sfruttate per la trasformazione in sciroppato o a pezzi nel vino.

Percoca nel vino

Ingredienti:
- vino rosso
- percoche gialle

Esecuzione:
Quasi sempre associata al vino rosso o bianco, immersa in brocche di ceramica.
Tagliate le Percoche a fette di grandezza media, ed immergetele nel vino e riponete la vostra la brocca in frigo.
Al momento del consuo, bevete il vino lasciando le percoche sempre dentro la brocca e a fine pasto le gusterete come frutta, ed avranno un sapore speciale poiche’ hannom assorbito il vino.

Anche Alessandro Siani declama la bonta’ della “percoca ind ‘o vino” in un suo famosissimo sketch

Gesù: Guardat’….chist’ è vino
Chist’ è e’ Gragnano
Chist’ va int’ a’ cap’e’ mort
Stu vino è talmente ‘bbuono ca’ e’ percoche
s’ammonano sulo ‘lloro e a’ piett’e’ palumm’ se menan’aint!!!!

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti