
Tonino Guerra e i Frutti “non più dimenticati”
Presentata la seconda edizione dell’evento per la difesa dei Frutti antichi che si terrà a Pennabilli dal 9 l’ 11 ottobre 2009
Ad aprire la conferenza stampa il Maestro Tonino Guerra che ha ribadito il concetto ispiratore dell’Orto dei Frutti dimenticati, primo in Italia, da lui ideato oltre 15 anni fa. “Ritrovare i nonni attraverso un sapore è una cosa eccezionale. Credo che questo incontro, come quello dell’anno passato sarà veramente un godimento per la vista per l’udito e per il palato”.
A seguire il Presidente della Comunità Montana Alta Valmarecchia, Lorenzo Valenti, che ha espresso la sua soddisfazione per un evento così importante che si tiene proprio nella sua città.
Il Membro del Consiglio Direttivo del Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello, Luigi Cappella, ha espresso entusiasmo e gratitudine sottolineando come il Parco non poteva non essere partner nell’organizzazione di un evento tanto importante quanto in sintonia con le finalità e la filosofia del Parco.
Il Sindaco del Comune di Pennabilli, Antonio Valli, ha espresso viva soddisfazione per la seconda edizione dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di avere come proprio concittadino il Maestro Tonino Guerra ispiratore di temi altamente attuali che ci portano a riscoprire sapori, tradizioni, colture come la “Polenta del Principe” di Scavolino.
Il coordinatore dell’iniziativa Prof. Luigi Mattei Gentili ha messo in evidenza i momenti salienti delle tre giornate: l’esposizione dei “Frutti dimenticati d’Italia” curata dall’Associazione i Patriarchi della Natura, all’ombra del “Bosco dei patriarchi” tele stampate dalla Bottega Pascucci di Gambettola e dipinte da Sergio Guidi, allestita presso la Chiesa della Misericordia dagli architetti Dori-Dani; il convegno nella giornata di Sabato presso il Centro visite del Parco Sasso Simone e Simoncello che presenterà il censimento dei patriarchi all’interno del Parco, l’apertura del Mercato dei Frutti dimenticati e dell’artigianato di qualità, in collaborazione con l’Associazione “Il lavoro dei contadini”; per la sera dopo l’introduzione del Maestro Tonino Guerra, il gruppo teatrale “De Bosch” presenterà due farse in dialetto. La Domenica alla 10,30 il secondo Convegno Nazionale sui frutti dimenticati presieduto dal Prof. Pier Ugo Calzolari Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bologna;
alle 15,30 Cristiano Gavina presenterà il libro “I frutti dimenticati” Premio Castiglioncello 2009;
alle 20,30 presso il Teatro Vittoria, sarà proiettato il documentario “Favole in verde” a seguire l’incontro, che concluderà la seconda edizione della manifestazione “La divulgazione del verde: il ruolo della televisione”, a cura del giornalista “Maestro giardiniere” Carlo Pagani che concluderà la seconda edizione della manifestazione.
La conferenza si è conclusa con il Maestro Tonino Guerra che invita tutti a partecipare anche in caso di pioggia perché se non basteranno gli spazi al coperto “Vi copriamo con le mani”
La manifestazione, che si terrà dall’9 all’ 11 Ottobre, si intitola: Gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli e alla sua organizzazione hanno preso parte l’Associazione Culturale Tonino Guerra e Il lavoro dei contadini, l’Ente Parco Sasso Simone e Simoncello, l’Associazione Patriarchi Vegetali d’Italia, il Comune di Pennabilli, le Pro Loco del Montefeltro, con il Patrocinio delle Regioni Marche ed Emilia-Romagna, delle Province di Pesaro e Urbino e di Rimini.
Esporranno i frutti più significativi gli operatori di alcune regioni che stanno lavorando su queste tematiche come la Sicilia, la Sardegna, la Campania, l’Abruzzo e il Trentino Alto Adige, la Toscana, l’Emilia-Romagna.
Scarica il programma della Manifestazione
In esposizione all’Orto dei Frutti dimenticati, giungeranno i frutti dei più importanti patriarchi:
Dalla Sicilia:
- I frutti del “Castagno dei 100 cavalli”: il più vecchio castagno del mondo che supera i 3.000 anni.
- I frutti del “Castagno della nave”, cosiddetto perché ha la forma di un grande vascello con i rami simili ad alberi maestri.
- L’uva Corinto rosa che i greci portarono in Italia al tempo della Magna Grecia, ritenuta estinta e che invece il Dott. Alfio Bruno ha ritrovato dopo 20 anni di ricerche su un’ isola Siciliana.
- I pistacchi di Bronte, da piante di oltre 500 anni dalle dimensioni colossali che sembrano polipi con tentacoli che spuntano dalle lave dell’Etna.
- Le olive dell’ Olivo di Monte Scalpello, millenario e di cui non si conosce la varietà.
Dalla Sardegna:
- Le olive dell’olivo di Luras, il più vecchio d’Italia, con i suoi 3.800 anni e il suo tronco di ben 13 metri di circonferenza.
- I frutti del corbezzolo più grande d’Italia di ben 3,5 metri di circonferenza.
- Le ghiande della sughera gigantesca che vive vicino a Calangianus in Gallura.
Dalla Campania: una collezione di frutti antichi del Cilento: pere, mele e castagne.
Dall’Abruzzo: i frutti del Gran Sasso e della Maiella come mele, pere, olive, mandorle di piante centenarie diffuse in loco e dalle quali si producono i frutti per i celebri confetti di Sulmona.
Dal Trentino: un’intera collezione di antiche mele e pere della Val di Non, culla della melicoltura italiana, compresi i frutti del melo di Fondo, il melo più grande d’Italia, una pianta centenaria di quasi 4 metri di circonferenza che produce ancora ottimi frutti.
La Pro loco di Pennabilli mostrerà uva, mais, e frutti antichi ritrovati e salvati in questi anni.
Casola Valsenio esporrà i frutti della propria zona.
L’ Ente Parco Sasso Simone organizzerà un’esposizione per far conoscere la propria attività.
Da non perdere il lavoro in diretta di alcuni operatori e artigiani, unici nel loro settore, in primo luogo quelli dell’Associazione Il lavoro dei contadini.
La domenica avrà luogo il convegno nazionale, presso il Teatro Vittoria a partire dalle ore 10.30. Tra i relatori non mancherà l’intervento del Maestro Tonino Guerra.
Per informazioni :
Cell. 338 8784880 (Cinzia Dori – Ufficio Stampa)
Cell. 320.0136820 (Luigi Mattei Gentili – Coordinatore evento)
(r.g.)
Soci Fondatori: Province di Pesaro/Urbino e Rimini, Comuni di Pennabilli e Santarcangelo di Romagna, C.M. Alta Valmarecchia Sede: Via dei Fossi n.4 - 61016 Pennabilli Tel e Fax 0541.928846
ass.toninoguerra@alice.it ass.toninoguerra@libero.it www.toninoguerra.org www.associazionetoninoguerra.it
Per informazioni : Ufficio stampa Associazione Culturale Tonino Guerra cell. 338 8784880
Sede: Via dei Fossi n.4 61016 Pennabilli Tel e Fax 0541.928846

Angie








