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Vellutata di ceci con moscardini

Il blog di Lello Bracale, e' ricco non solo di cultura napoletana, modi di dire, storie e leggende della mia regione, ma anche di ricette particolari che richiamano i sapori di un tempo, quando le nostre nonne si dedicavano a tempo pieno alla famiglia e alla gastronomia, senza l'apporto di prodotti preconfezionati o surgelati.

moscardino

Vellutata e’ cicere cu purpetielle muscarielle

‘E purpetielle muscarielle sono dei piccolissimi e tenerissimi polpi da consumarsi si dice, in un sol boccone che in italiano sono meglio conosciuti con il nome di moscardini ed in napoletano muscarielle (per l’intenso odore di muschio che emanano): sia per moscardini che per muscarielle l’etimo è il medesimo: deriv. di moscado, forma ant. di moscato (nel sign. di ‘muschio’), con influsso di moscardo (per la presenza di piccole macchie sul mantello); per il napoletano muscarielle occorre ricordare che nell’area osco- mediterranea spesso una D→R.

Ingredienti e dosi per 6 persone:

- 700 gr di ceci tenuti a bagno per ventiquattro ore in acqua con una puntina di bicarbonato
(se volete essere piu sbrigativi vanno bene anche 3 barattoli quelli di vetro di ceci lessati da 250 gr)
- 1 kg di moscardini (muscarielle),
- 2 spicchi d’aglio mondati e schiacciati,
- un rametto fresco di rosmarino,
- 1 bicchiere e mezzo di olio d’oliva extravergine
- sale fino e pepe bianco q.b.

ceci

Esecuzione:
Passate al mixer i ceci precedentemente lessati e frullateli fino ad ottenere una abbondante crema soffice e spumosa; ponete a fuoco vivo un tegame con la metà dell’olio, un aglio mondato e schiacciato, il rametto di rosmarino ed appena l’aglio si sarà imbiondito unite la crema di ceci, regolate di sale e pepe e fate sobbollire per 5 - 10 minuti.
Tenete in caldo.
Nel frattempo lavate, nettate (eleminando becco ed occhi ed eventualmente la sacca del nero (anche se piccola) ed rivoltando le teste) i moscardini e metteteli al fuoco in un altro tegame con il residuo olio e l’altro aglio ed a mezza fiamma portateli lentamente a cottura: occorrerà circa un’ora.
Attenzione: non aggiungete acqua! ‘o purpo s’ à dda cocere dinto a ll’acqua soja!(il polpo (anche se piccolissimo) deve cuocere nel suo stesso umore).
Solo alla fine regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto e piacimento.
Impiattate ponendo sul fondo di ogni piatto una cucchiaiata abbondante di crema di ceci ed adagiatevi sopra una o due cucchiaiate di moscardini e servite in tavola caldo di fornello questa gustosa vellutata da usarsi come primo piatto o antipasto.

Mangia Napoli, bbona salute!

Raffaele Bracale

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