Parliamo di Pistacchio...

Per molti studiosi il pistacchio proviene da "Psitacco", città della Siria o, secondo altri dall'Asia minore o ancora dal Turkestan, fattosta che quest'albero contorto, dalla corteccia rossiccia, che diventa grigia quando la pianta è adulta, era già noto agli ebrei...

pistacchio

Il pistacchio nome scientifico, Pistacia vera L., è un albero appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae.
Può raggiungere un’altezza di 12 metri ed un’età abbastanza longeva di 300 anni.
Originario del Medio Oriente, particolarmente in Persia veniva qui coltivato già in età preistorica.
Furono gli arabi ad introdurlo in Occidente, strappando la Sicilia ai Bizantini, promuovendo e diffondendo la cultura del pistacchio nell’isola.
La parola “pistacchio” deriva, attraverso l’arabo (fustuaq), dal persiano (پسته pesteh).
Il termine è onomatopeico e ci ricorda il suono prodotto dal suo guscio che maturando si apre all’improvviso emettendo un pis-tak, “Frastuca” il frutto e “Frastucara” la pianta , utilizzati in siciliano derivano infatti dai termini arabi “fristach”, “frastuch” e “festuch” derivati a loro volta dalla voce persiana “fistich”.

Le Zone di coltivazione a rilevanza internazionale sono l’Iran, in Turchia dove ci sono molti piatti nella gastronomia locale che lo utilizzano soprattutto nelle preparazioni dolciarie e la California.
Nel nostro paese, è una coltivazione di nicchia, molto rinomati sono i pistacchi di Bronte alle pendici dell’Etna, tutelati dal marchio DOP “Pistacchio Verde di Bronte”.

Ingredienti:
- 1 confezione di savoiardi
- 500 ml di panna da montare
- 1 yogurt bianco da 250 ml
- 1/2 litro di latte di mandorla
- 200 gr di pistacchi in polvere
- 100 gr di fragole
- 2 cucchiai di crema di pistacchi (facoltativa)
- amaretto di saronno, e borsci san marzano

Esecuzione:
Montate la panna a cui unirete lo yogurt, e dopo averli ben lavorati aggiungete un po alla volta circa 150 grammi di polvere di pistacchi, i 2 cucchiai di crema di pistacchi e le fragole tagliate a pezzetti e precedentemente messe a macerare con un po di zucchero e limone e riponete il tutto in frigo.

In un recipiente, versate il latte di mandorla a cui aggiungerete il liquore amaretto ed il san marzano, le proporzioni sono a seconda del vostro gusto e gradimento, e inumidite i biscotti.

Foderate una teglia con i vostri savoiardi bagnati e ricopriteli con la crema alternandoli sull’ultimo strato di crema spolverizzate con i pistacchi rimasti.

Mettete in frigo, fate riposare e servitelo tirandolo fuori una mezzoretta prima.

e qui un altra gustosa e raffinata ricetta a cura di Fior di Zucca, tratta dal suo gustosissimo blog

Tiramisù al Pistacchio di “Fior di Zucca”

Ingredienti

* pistacchi
* yogurt naturale
* zucchero a velo
* rum bianco
* latte intero
* savoiardi

Esecuzione:
Tritate i pistacchi finemente ed unite la stessa quantità di zucchero a velo. Ad esempio ottenendo un cucchiaio di pasta, aggiungete altrettanta quantità di zucchero. Incorporate lo yogurt naturale e mettete da parte. Mescolate il latte con un po’ di rum, inzuppate i savoiardi e disponeteli sul fondo dei bicchieri. Coprite con la crema ed alternate con un altro strato di savoiardi e crema. Decorate con pistacchi tritati a piacere. Mettete in frigo per un oretta prima di servire.

Ricette con il pistacchio

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