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Benvenuti nel sud gastronomico campano

Il film di Luca Miniero sta ottenendo un grande successo di pubblico grazie al remake del francese Benvenuti a Nord, uscito nel 2008. Un film che è una cartolina sulla Campania e in cui un eccellente Claudio Bisio interpreta il ruolo di Alberto, un milanese doc che viene trasferito a Castellabate, un paesino in provincia di Salerno. Dopo l'iniziale shock , il protagonista scopre la bellezza, la gastronomia e il calore contagioso del sud. Ed e' proprio dei riferimenti gastronomici di questa pellicola che vogliamo parlare :-)


Quando vieni al Sud piangi due volte, sia quando arrivi, sia quando te ne vai. Mattia (Alessandro Siani)

Distribuito nelle nostre sale cinematografiche a partire dal 1 ottobre 2010.
Per la regia del napoletano Luca Miniero , che ha cominciato le riprese a settembre del 2009, tra San Marco che è una frazione di Castellabate (SA) e nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il film è dedicato ad Angelo Vassallo, sindaco cilentano assassinato per le sue battaglie per la legalità.

Mattia, interpretato da Alessandro Siani, (nel soggetto originale del film il personaggio di Siani si sarebbe dovuto chiamare addirittura Ciro, ma è stato proprio l’attore napoletano a chiedere che il nome fosse cambiato in Mattia, affinché non sembrasse troppo uno stereotipo), è il giovane portalettere del piccolo ufficio di Castellabate un piccolo paese vicino Napoli, ed è lui il primo ad accogliere Alberto, interpretato da Claudio Biso, che per due anni dovrà dirigere il locale Ufficio Postale.
Alberto vede nel Meridione d’Italia la il luogo d’origine dei rifiuti, camorra, disagi sociali, povertà e criminalità ed associa senza alcuna eccezione questi eventi alle relazioni personali, ma saranno proprio questi suoi tabù, la mentalità, le abitudini e i punti di vista, ad osteggiare, in un primo momento, una sua felice integrazione.
Nel film ci sono numerosi riferimenti gastronomici ed una delle scene più divertenti è quella che vede Bisio e Siani girare per il paese, tentando inutilmente di rifiutare i caffè offerti dalla gente del posto, una scena molto esilarante poiché, tra tante forzature, è incredibilmente vera.

Ma soffermiamoci ad analizzare l’abbondante prima colazione di Mattia, unico figlio maschio, coccolato e servito e riverito dalla madre, interpretata da una grandiosa caratterista napoletana, Nunzia Schiano, la quale ogni mattina gli prepara lo zabajone con le uova fresche e la merenda da portare in ufficio.

Un’altra scena merita attenzione, ed è ancora una volta protagonista la madre di Mattia, la mitica signora Volpe, che passa gran parte del suo tempo in cucina, dove accoglie un impaurito Claudio Biso, con un grembiule imbrattato di sangue ed un coltellaccio in mano, solo in seguito la scena si sposta sulla zuppiera dove la signora sta sbattendo una appettitosa crema di cioccolata, che solo alla fine si scopre essere sanguinaccio, e, che ovviamente Alberto (che e’ abituato ad una colazione leggera a base di te al latte, yogurt magro e qualche fetta biscottata), è costretto a mangiare.

E’ anche vero che qui a sud non mangiamo sanguinaccio di maiale a colazione, essendo questa prelibatezza, un piatto della tradizione carnascialesca, ma è ancora più vero che la Invernizzi Gim ne esce davvero male nel confronto con la nostra Mozzarella di Bufala di Battipaglia (che per fortuna non si può acquistare con estrema faciltà in tutta Italia come invece avviene per il gorgonzola).

La pellicola, concede allo spettatore le avvolgenti e carezzevoli nuance del nostro Cilento e la gastronomia più tipica e tradizionale
Elementi ben evidenziati che caratterizzano la nostra terra, nell’originale francese l’ambientazione è il Nord-Pas de Calais, e qui corrispettivi campani ne subentrano meritatamente, e, così i formaggi francesi diventano mozzarelle di bufala, birre e superalcolici si trasformano in caffè e limoncelli, fuochi pirotecnici e folklore campano sostituiscono i tradizionali carillon delle torri campanarie.
Pure i preconcetti geografici e culturali riescono a divenire delle gradevoli sorprese.
Insomma, se non lo avete ancora visto? Cosa Aspettate?

Angie Cafiero

La Scheda del Film

Benvenuti al Sud
Lingua originale Italiano
Paese Italia
Anno 2010
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Luca Miniero
Soggetto Luca Miniero
Sceneggiatura Massimo Gaudioso
Produttore Riccardo Tozzi, Marco Chimenz, Giovanni Stabilini, Francesca Longardi
Produttore esecutivo Giorgio Magliulo
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Paolo Carnera
Montaggio Valentina Mariani
Musiche Umberto Scipione
Scenografia Paola Comencini
Costumi Sonu Mishra
Interpreti e personaggi
Claudio Bisio: Alberto
Angela Finocchiaro: Silvia
Alessandro Siani: Mattia
Valentina Lodovini: Maria
Nando Paone: Costabile Piccolo
Giacomo Rizzo: Costabile Grande
Teco Celio: Gran Maestro
Fulvio Falzarano: Mario
Nunzia Schiano: Signora Volpe
Alessandro Vighi: Chicco
Salvatore Misticone: Signor Scapece
Riccardo Zinna: Vigile
Naike Rivelli: Poliziotta

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