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Tatù ovvero Pullece e’ monaco

Ricetta tipicissima di Castellammare di stabia, del periodo natalizio, di cui non ero a conoscenza, o meglio nei miei ricordi d'infanzia c'erano dei dolci simili, ricoperti di glassa al cioccolato o bianca, che mia madre chiamava "pulicini" o "castagnelle" ed etimologicamente non son cosi distanti da i "Tatù" o "pullece e' monaco"

Si racconta che un monaco portava questi dolcetti nelle larghe maniche del suo saio, donandoli ai bambini pronunciando le parole “Te, Tu” (tieni tu), quindi con il passar del tempo il nome “Tatù”

Quando mi giungono notizie di ricette di cui non ho mai sentito parlare, ed in questo caso specifico devo ringraziare la mia amica Stefania, la prima cosa che faccio, e’ quella di consultare i “Testi Sacri Cartacei”, sono una appassionata collezionista di libri sull’argomento, ma non solo ricettari, il mio interesse per la gastronomia e’ a 360 gradi.
Nei miei testi sacri, ho trovato ben poco, cosi’ ho fatto una piccola ricerchina nel web, approdando sul sito di Stabia Chanel dove, ho trovato, non solo la ricetta ma la simpatica storiella legata a questi deliziosi dolcetti.
Questo dolce Natalizio trova le sue antiche origini a Castellammare di Stabia, ed è qui che sono chiamati anche Tatù.
E’ un dolce molto povero, questo lo si evince dai suoi ingredienti che avevano un costo accessibile a tutti.
E, sono ingredienti che ritroviamo anche in altre preparazioni dolciarie natalizie della Campania, come i roccocò ed i mostaccioli.

Ingredienti:
- gr. 300 farina
- gr. 300 zucchero
- gr. 100 mandorle
- gr. 80 cocozzata candita
- gr.10 pisto
- gr. 6 cannella
- gr. 2 ammoniaca
- la scorza di un’arancia grattugiata
- ml. 100 acqua tiepida
- burro q.b.

Per la decorazione
:
- gr. 150 cioccolato fondente
- gr. 80 zucchero fondente
- 1 cucchiaio d’acqua
- confettini colorati (riavulilli)

Esecuzione:
Tostate le mandorle per una decina di minuti in forno preriscaldato a 200°.
Tritate finemente le mandorle e la cocozzata.
Su di un piano formate una fontana con la farina, lo zucchero,mandorle e cocozzata tritate, l’ammoniaca, la cannella, il pisto e l’acqua.
Lavorate sino ad ottenere un impasto abbastanza denso.
Formate delle piccole palline schiacciate e allineate sulla placca da forno unta di burro. Infornatele in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti.
Sfornatele e lasciatele raffreddare.
A parte ponete in un pentolino lo zucchero fondente con l’acqua e lasciatelo sciogliere ed aggiungetevi il cioccolato spezzettato grossolanamente. Quando la cioccolata sarà fusa immergete uno alla volta i vostri dolcetti, poneteli su di una griglia e guarniteli con i riavulilli.
Lasciateli asciugare e servite poi su di un piatto da portata.

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