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  • Tatù ovvero Pullece e’ monaco

    Ricetta tipicissima di Castellammare di stabia, del periodo natalizio, di cui non ero a conoscenza, o meglio nei miei ricordi d'infanzia c'erano dei dolci simili, ricoperti di glassa al cioccolato o bianca, che mia madre chiamava "pulicini" o "castagnelle" ed etimologicamente non son cosi distanti da i "Tatù" o "pullece e' monaco"

  • Intervista Gastronomica David Anzalone "Zanza"

    Prima di "Vieni via con me" io ignoravo completamente l'esistenza di "Zanza", ma dopo averne apprezzato il suo monologo al programma di Fabio Fazio, mi sono messa alla ricerca sul Web, e finalmente l'ho rintracciato, e sono contentissima di essere la prima che lo ha intervistato Gastronomicamente :-)

  • Intervista gastronomica a Dario Bucci

    Il mio incontro con Dario, avviene all'incirca 7 anni fa, quando per Supereva comincia ad occuparsi della rubrica di Cinema comica, ma da allora ne ha fatta di strada :-)

  • Per e Muss

    In Campania le zampe ed il muso di maiale sono conosciuti con il termine dialettale di "per' e 'o muss" e, solitamente sono venduti già pronti da mangiare, nelle varie macellerie o su camionette in cui talvolta fa una macabra mostra di se la testa del maiale corredata da una coreografica decorazione di limoni. in condizioni igieniche a volte insufficienti, Spesso mischiati con la trippa, sono lessati e conditi con succo di limone e sale, sono considerati, da molti, alla stregua di una vera e propria leccornia.

  • Brigidini toscani di Lamporecchio

    Questo dolce ci viene ricordato da Pellegrino Artusi: «è un dolce o meglio un trastullo speciale, alla toscana, che trovasi in tutte le fiere e feste di campagna e lo si vede cuocere in pubblico nelle forme di cialde». Di colore giallo-arancio sono molto friabili ed abbastanza grandi, circa 7 cm di diametro, realizzate con zucchero, farina, uova ed anice, anche se nelle ricette tradizionali e casalinghe si possono usare i semi.

  • The Garden a Sorrento

    Gennaro Prisco è il proprietario sommelier, e grande appassionato di cucina, una grande scelta tra salumi tipici. La carte dei vini è molto ampia con etichette regionali e nazionali. Un giardino ristorante situato nel centro di Sorrento. Gestito dalla stessa famiglia da 42 anni; cucina tipica che valorizza i prodotti del nostro territorio e del suo mare. Vasta cantina con oltre 600 etichette.

  • Il Cocktail è servito: Sogni, aspirazioni e creatività di Bar Jay Max!M Disc & Drink Mixologist

    Il Bar Jay, e' una nuova figura professionale, che man mano sta facendosi strada tra le professioni piu' amate dai giovani, cosa occorre? Genio, inventiva e creativita' per poter miscelare con gusto un buon cocktail con un ottimo sottofondo musicale

  • A Sorrento il seminario su Turismo, gastronomia e formazione

    Sergio Corbino: “Nella primavera 2011 il gemellaggio di Sorrento con Colorno all’insegna della civiltà della tavola e a Bruxelles presentazione del progetto e della nuova offerta turistica all’insegna della civiltà della tavola”

  • Pizza alla Campofranco

    Questa pizza o "brioche", e' un classico della gastronomia partenopea, meno conosciuta della pizza, ma altrettanto gustosa e buona.

  • Le Coviglie fiore all'occhiello della pasticceria napoletana

    Il mio ricordo di questo dolce, risale a quando ero bambina, in estate, quando in agosto, veniva a villeggiare da noi una famiglia napoletana, ed in occasione dell'onomastico del capofamiglia, questa prelibatezza, non mancava mai...

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