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Cavolo verza

Domanda

Ciao angie, qualche giorno fa ho fatto la ribollita, ma mi è avanzato mezzo cavolo verza. Non l'ho mai utilizzato tranne che per fare la ribollita, hai da suggerirmi come utilizzare la metà rimasta? va cucinato per forza o lo si può mangiare anche condito ad insalata?

Risposta

Ciao Fabio,
ecco una selezione di ricette in cui, protagonista e' il cavolo verza, spero facciano al caso tuo.
Ringrazio gli amici del ng di cucina che mi hanno aiutato :-)
ciao
angie

verza




Insalata di Cavolo


Ingredienti per sei persone:

- gr. 500 cavolo verza bianco

- gr. 100 cavolo rosso

- 12 acciughe sott'olio

- gr. 20 capperi

- 3 scalogni

- 7 cucchiai di olio extravergine

- 3 cucchiai di aceto

- sale e pepe q.b.

Esecuzione:

Tagliate i due tipi di cavolo a listarelle sottili e salateli abbondantemente.

Poneteli in uno scolatoio e lasciateli macerare per circa un'ora, poi risciacquateli
e scolateli. A parte tritare finemente le

acciughe e gli scalogni. Unite il tutto in una insalatiera, aggiungete i
capperi e condite con aceto, olio e pepe mescolando con cura. Fate riposare
in frigo almeno per 12 ore prima di servire.

Cavolo verza e funghi

Ingredienti:

- 500 g di cavolo verza

- 300 g di funghi (misti surgelati)

- un po' di cipolla

- olio extravergine di oliva

- sale qb

- uno spicchio d'aglio

Esecuzione:

Prendere la pentola (io ho usato la padella tipo wok) e metterci l'olio con
la cipolla a dadini, soffriggere un po'.

Pulire accuratamente la verza e tagliarla a stricioline, nel frattempo mettere
i funghi nella cipolla già rosolata (perchè i funghi erano
ancora surgelati) con lo spicchio d'aglio e un po' di acqua. Aggiungere
il cavolo verza e chiudere la pentola lasciando sobbollire per mezz'ora.
Durante la cottura aggiustare di sale e eventualmente aggiungere mezzo dado
da brodo

vegetale.

Trascorsa la mezz'ora la verza ha perso tutto il suo volume, far cuocere
ancora 10 minuti a pentola scoperta per tirare l'acqua rimasta.

Servire caldo.

Ravioli cinesi


Ingredienti per la sfoglia:

- 200g di farina

- 125 ml di acqua bollente

- 1 cucchiaino da thè di olio di sesamo.

Esecuzione:

- setacciare la farina in una scodella (oppure disponetela nella classica
forma a vulcano)

-versare l'olio di sesamo (anche quello di semi và bene)

-mescolare pian piano aggiungendo l'acqua bollente fino a fare un'impasto
solido da lavorare per qualche minuto.

- coprire l'impasto con un panno bagnato e nel frattempo...

Preparate il ripieno!



Piccola introduzione al ripieno:

il ripieno può essere adattato ai porpri gusti e occidentalizzato.
Può anche essere dolce!!!

Qui presenterò uno dei ripieni più diffusi.

Ripieno 1 (crudo):

- 200g di carne di maiale tritata

- 1/4 di cavolo verza

- 1 porro

- 1 cucchiaio di salsa di soya

- 1 cucchiaio di olio di soya (o di semi)

- 1 cucchiaio scarso di farina (o maizena)

- 1/2 cucchiaino di sale

- 1/2 cucchiaino di glutammato

- un pizzico abbondante di pepe

Esecuzione:

tritare grossolanamente il cavolo (e strizzarlo) e finemente il porro;

unire alla carne di maiale tritata.

Condire con salsa di soya, olio, farina, glutammato, sale e pepe.

Mescolare bene e buttare in frigo.

A questo punto... preparare la sfoglia!!!!

Qui il dicorso è semplice.

trovate qualcosa di cilindrico con un diametro di circa 9 cm, poi stendete

la pasta in maniera ragionevolmente sottile.

Usare il coso cilindrico che vi siete procacciati ed usatelo per ritagliare

la sfoglia in dischi che metterete ordinatamente da parte (non c'è
bisogno

di dire che la pasta che avanza và nuovamente stesa e nuovamente tagliata...

ops l'ho detto!).

A questo punto si tira fuori il ripieno da frigo, e si preparano i ravioli

nella seguente guisa:

prendere un disco di pasta e metterlo in una mano, metterci al centro un

cucchiaio di ripieno e chiudere a metà facendo combaciare le due metà
del

disco.

Chiudere il raviolo come meglio riuscite (io non sono mai andato oltre la

chiusura a tortellone!).

Disporre in una pentola per la cottura al vapore o in un apposito cestello

di bamboo, spennellare i bordi di olio di semi e passare al raviolo

successivo, e così via fino alla fine dei dischi o della pasta.

Mettere a cuocere al vapore, finchè son cotti (e qui amici miei è
affar

vostro!!!).

Nel mentre del frattempo potete preparare una salsina per guarnire:

- 6 cucchiai da tavola di aceto bianco

- 2 cucchiai di salsa di soya

- 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere (facoltativo).



*ZUPPA COL CAVOLO ALLA PISANA*

E' un piatto che si consuma tutto l'anno e devo aggiungere che un tempo non

c'era la mescolanza di borlotti e cannellini, in quanto venivano adoperati

solo fagioli freschi e quindi borlotti. D'inverno si adoperavano i fagioli

secchi, solitamente i cannellini perchè erano i più comuni,
o meglio ancora

gli zolfini che sono ancora più buoni.

Prima di tutto si fa un battuto con la cipolla, 2 carote, 1 gambo di sedano,

sale e pepe e si fa dorare nell'olio. Quando inizia ad appassirre si mette

mezzo chilo di patate pelate e fatte a tocchi e quando anche queste rosolano

si aggiungono 5-6 pugni di fagioli già bolliti, 6 foglie di cavolo
nero a

pezzetti. Si lascia sul fuoco per un paio di minuti e poi si aggiungono un

paio di pomodori maturi spezzettati, salati e saltati in padella in

precedenza e un po' di basilico fresco.

Dopo un altro paio di minuti si aggiunge un po' d'acqua (a occhio e croce
1

litro e mezzo) e si fa bollire pian pianino per 1 ora-1 ora e mezza in modo

che diventi una bella pappa.

D'inverno si serve così, d'estate invece si aggiungono anche i cipollotti
a

fette che si mettono in pentola insieme ai fagioli. Per quanto riguarda gli

odori si aggiunge anche il timo e la nepitella.

*MINESTRONE DI CAVOLO*

Si prende una verza poi si prendono una decina di foglie di cavolo nero e
lo si fa a pezzi e si butta in una

pentola in cui si è fatto soffriggere 50 gr di rigatino a pezzettini
piccoli piccoli e 50 gr di grasso di prosciutto (se non ce l'avete
va
bene anche un pezzo di guancia), cipolla, sedano e carota tritati, prezzemolo
e sale e pepe.

Quando il cavolo comincia ad appassire si aggiunge un chilo e mezzo di patate
a tocchi e 250 gr di cannellini tenuti a bagno 1 notte.

Quando i fagioli sono cotti si aggiusta di sale si macina un po' di pepe
e si butta la pasta corta o il riso.

Verzata milanese

Ingredienti:

- Un cavolo verza (son quelli verdi, con le foglie gibbose e ondulate)

- 2 "salamitt de verza" a testa (sono delicate salsiccette senza cotenna,

4 o 5 cm di diametro e lunghi una dozzina, chiamati anche "verzini")

- Una cipolla

- Pancetta tesa non affumicata

Esecuzione:

Togliere le foglie esterne della verza, lavarle, privarle della costa dura

e farle a fettine di circa 1 cm.

Affettare il cuore della verza, dopo averlo privato del torsolo.

Fare un soffritto (burro e olio) con la cipolla e la pancetta tagliata

sottile in un bel pentolone grande.

Aggiungere la verza, salare, coprire e girare ogni tanto in modo che si

scotti tutta la verza, aggiustando con un dito scarso d'acqua perche' non

attacchi.

Quando la verza si e' mollata in maniera omogenea (se e' gelata bastano u

na decina di minuti o anche meno), aggiungere i salamini, coprirli con la
verza

e incoperchiare.

Un altro quarto d'ora a fuoco basso e il tutto e' pronto, da mangiare da

solo o accompagnato a una bella polenta gialla.

Per gli stomaci deboli, la verza puo' esere gettata prima (gia'

affettata) per un minuto o due in acqua bollente salata, scolata, passata

sotto l'acqua fredda e poi utilizzata secondo la ricettina qui sopra.

fab*** - 15 anni e 2 mesi fa
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