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Infarinata garfagnina

Domanda

ciao angie, cercavo sul tuo sito la ricetta di un piatto toscano che mi piace assai, ma che non ho mai cucinato. si tratta di una zuppa a base di farina gialla che in dialetto si chiama "infarinata garfagnina". nessuna delle guide gastronomiche di supereva ha questa ricetta, ma l'ho trovata con google e ti giro il link ... se ti piacciono i sapori toscani puoi provarla, è un piatto molto invernale. http://pub72.ezboard.com/fcepostaperme44998frm2.showMessage?topicID=71.topic fabio

Risposta

ciao fabio, grazie del link, ed io ti rispondo con un post inviato da Benedetta, in data odierna, su it.hobby cucina, alle mie richieste sulla farinata garfagnina:

400 g farina di granturco di quella grossa (poco indicate le farine già
pronte perchè sono fini)
cotenne di maiale
250 g fagioli cannellini (o 150 secchi)
una bella fetta di lardo o di rigatino
1/2 cavolo nero (temo che avrai difficoltà a reperirlo)
un paio di patate belle grosse
un paio di carote
2 spicchi d'aglio
1 cipolla
1 costa di sedano
odori misti: basilico, prezzemolo ecc.
Fai bollire i fagioli con le cotenne a pezzetti, intanto fai un bel
soffrittino con cipolla, aglio, sedano, carote e odori e un po' di
lardo, sale e pepe. Quando è ben rosolato ci aggiungi i fagioli con il
loro brodo 8ricorda di tenerlo piuttosto sciocco perchè ci sono le
cotenne!), il cavolo nero tagliato a fette, le patate a pezzetti non
troppo grossi e fai cuocere un'oretta. Poi versi un po' per volta la
farina e continui a girare *ininterrottamente* per 45 minuti. Lo so che
è strano il fatto che la farina si versi un po' per volta, non so come
mai, ma ho notato che anche tutti i ricettari dicono di seguire questo
metodo per cui un motivo ci sarà.
Si fa raffreddare una decina di minuti (si deve servire non troppo
calda) e si versa nei piatti con un po' d'olio toscano di frantoio e un
pugnello di pecorino (se piace, un tempo solo.....se c'era ancora in
casa!).
A volte, soprattutto adesso in questi tempi moderni ^__^ la farinata si
fa usando più farina, come fosse una normale polenta con le verdure.
Io di solito oltre al cavolo nero ci metto il cavolo verza perchè mi
piace e perchè il mio orto ne è sempre pieno, ma la ricetta originale
non lo prevede.

In Garfagnana si fanno anche altre farinate (o infarinate):

1 - FARINATA CON GLI ZOCCOLI

Si fa la farinata con la sola farina di granturco e poi si versano dei
quadretti di rigatino fatti soffriggere a parte, quando è cotta si
aggiunge il soffrittino e si rimette sul cuoco per un paio di minuti
prima di serivire.

2 - LA ZEPPA (O FARINATA COI FAGIOLI)

Si mettono a bollire i borlotti toscani (quelli variegati e non tutti
rossi) e per fare la farinata si utilizza l'acqua di cottura dei
fagioli. Mentre qualche volenteroso si occupa della farinata girando
*ininterrottamente* tu prepari un saporito soffritto con una decina di
spicchi d'aglio tagliati a metà, devono leggermente prendere colore, poi
li butti nella farinata con un bel pizzicone di pepe nero ed i fagioli.
Questa farinata deve essere meno molla delle farinate precedenti, deve
avere la consistenza della polenta. Per me è moooolto gustosa, ma non
tutti tollerano l'aglio in sì grande quantità. Io ho provato a farla
anche con gli zolfini al posto dei borlotti ed è buona lo stesso :-)

fab*** - 14 anni e 11 mesi fa
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