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La sfida del bollito e del lesso

Domanda

ciao angie, sono un povero sfig.(sfortunato per la censura) che purtroppo deve stare a dieta cronica a causa di colite e gastrite continua. Per mia sfortuna la dieta consiste nel mangiare delle cose lessate che spesso si risolvono nelle stesse per parecchio tempo. La noia e la voglia di qualche piccola trasgressione mi pongono una domanda, che a mia volta ti rivolgo. Ci sono ricette sul "lesso"? Potresti consigliarmi delle ricette che siano compatibili con la dieta dell'uomo bollito che è martoriato da gastro-colite? Grazie anticipatamente. MC3 P.S.Se il mio tentativo di riuscire simpatico è stato leggermente superiore alla mala figura che ho fatto, potresti rispondermi alla mia e-mail. Grazie di nuovo.

Risposta

Ciao
chi ti parla e' una che tenta, unitilmente, diciamolo di stare a dieta, da una vita :-)
Come prima ti regalo una salsetta ottima per i bolliti e per il tonno lesso, magari puo' aiutare a dare piu' sapore a cio' che mangi.
e spero che anche il resto ti sia utile
ciao ed in bocca al lupo
angie
Pesto di Menta
1) un mazzetto di menta, due cucchiai di aceto, mezzo bicchiere di olio, sale, pepe, qualche mandorla spellata. Buona sulle patate, sul lesso, sulle grigliate di carne.

2)per il lesso, invece (ma anche sul tonno fresco bollito):
50gr di capperi, un mazzetto di menta, un mazzetto di prezzemolo, due acciughe sott'olio, 200 grammi di pane senza la crosta, un bicchiere di aceto, un uovo sodo, olio, sale, pepe: trita prezzemolo, menta e capperi, schiaccia le acciughe nell'olio fino a farene una poltiglia, bagna il pane con l'aceto, poi strizzalo. unisci in una tazza mezzo
bicchiere di olio, il pane, il trito di erbe, il tuorlo d'uovo schiacciato,sale pepe.
mescola e batti bene con una forchetta.

Bollito da it.hobby.cucina
Da:Paolo S. (webmaster@sossai.net)
Soggetto:Bollito
View: Complete Thread (8 articoli)
Original Format
Newsgroups:it.hobby.cucina
Data:2003-01-15 02:18:17 PST

Il bollito che faccio io si discosta leggermente da quello tradizionale piemontese.
Dunque, in primo luogo, il fassone.
Un bel pezzo di guanciale, un bel pezzo di fiocco, un pezzo di girello di spalla, una coda, una lingua.
Poi (ovviamente) una gallina, alcune quaglie e un coniglio.

Cipolla, carota e costa di sedano (interi).

Una punta di alloro, rosmarino e bacche di ginepro.

Rosolo rapidamente le varie carni e verdure in pochissimo evo e burro.
Metto il tutto in un vassoio, ed aggiungo nella pentola acqua, che porto a bollore, e gli aromi.
Quindi ci schiaffo dentro le carni in ordine di tempo di cottura, prima la carne bovina e la gallina, e dopo un'ora coniglio e quaglie.
Faccio cuocere ancora un'ora ed il bollito è pronto.
Filtro quasi tutto il brodo, in modo da lasciarne un dito sul fondo della pentola per tenere in caldo il bollito, ben coperto.
Chiarifico a parte il brodo fino a renderlo limpido, e ci aggiungo gli agnolotti del plin.
Poi servo il bollito con tre "salse" a parte: sale grosso, bagnetto rosso e bagnetto verde.
Come vino un grignolino.

Da:joaquim (giorgioadamo@tiscalinet.it)
Soggetto:GNAM: Gran Bollito del Monferrato
Questo è l'unico articolo trovato nel thread
View: Original Format
Newsgroups:it.hobby.cucina
Data:2000/02/16

Il Gran bollito misto è un piatto "robusto" e gustosissimo adatto al
solstizio invernale, quando le nebbie accarezzano le colline. In
Monferrato lo si fa con 7 ingedienti diversi, diversi bagnetti e diversi
contorni. E' un piatto unico ( e vorrei vedere!). I tagli di carne che
si usano (da bestie "fassone", una razza tipicamente piemontese,il cui
allevamento è sviluppato lungo la direttrice Chivasso /Asti) sono:
groppa o capocollo o tenerone, gamba o stinco, pancia o scaramella o
biancostato o grasso- magro, culatta, cappello da prete o «arrosto della
vena» o sottopaletta, punta col suo fiocco, infine la Rolata «copertina
di petto arrotolata e legata su un ripieno di lardo o prosciutto, salame
cotto, due uova e una carota intere, erbe aromatiche e pepe, che viene
poi tagliata a fette». Si mette la carne tutta insieme in acqua già
bollente leggermente salata (si regolerà in seguito) con gambi di
prezzemolo, alloro, cipolla, sedano, rosmarino,timo. La
cottura,ovviamente, non verrà omogenea al massimo, ma questo, si dice,
faccia parte della tradizione . Altri componenti del Gran Bollito sono:
Gallina, Cotechino, Testina ( classica ed irrinunciabile, per i
puristi), Coda, Lingua.
Allora i 3 bagnetti saranno quello verde rustico «trito di aglio,
prezzemolo, acciuga, mollica bagnata nell'aceto, olio evo e una punta di
noci trite (in ricordo di antico uso di olio di noce)», il bagnetto
verde raffinato «gli stessi ingredienti con meno aglio, in più capperi,
uovo sodo, qualche sottaceto tritato e qualche erbetta odorosa
dell'orto» e il bagnetto rosso di tomatiche cotte «con alloro, zucchero,
aceto e poca senape». I contorni indispensabili sono le patate bianche
lesse «che ognuno potrà schiacciarsi nel piatto a suo piacere, con burro
fresco e con buon olio, disponibili in tavola», i cavoli verza tagliati
sottilissimi e rosolati in cipollotto e aceto di sidro e semi di cumino
e grani di pepe , gli spinaci al burro con o senza acciuga, e una
insalata di cipolle rosse lesse in acqua&aceto, ben croccanti,e volendo
un pinzimonio di cruditès in funzione "vitaminica" dopo tale orgia di
proteine. Sul tavolo, grosso pane di campagna a fette, e sale grosso che
va sparso nel piatto sui tocchi di carne calda, ripulendoli poi col coltello.Vino, solo buon Barbera monferrino . Dopo tanto bollito, è finita, viene solo il dolce! Un bonet? Qualche "bacio di dama"?
Da provare finchè il clima lo permette...(cioè finchè si usa il cappotto)
Liberamente ispirato da varie fonti tra cui tradizioni orali del ramo monferrino di famiglia e da "La cucina astigiana" dell'avv.Goria.

mca*** - 14 anni e 8 mesi fa
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