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Andiamo a Macerata

Una città affascinante e romantica, con un centro medioevale che regala bellissimi scorci: pensavate che fosse solo la città dello Sferisterio? Vi sbagliate di grosso…

Macerata? Ah sì, quella città con quel teatro famoso, lo Sferisterio…La maggior parte dei non marchigiani non riesce ad andare oltre questa conoscenza, a sapere altro di questa bellissima città, eppure Macerata consente al visitatore ben altre emozioni.

Dall’alto della sua collina a 300 metri s.l.m., da cui nelle belle giornate senza foschia è facile scorgere l’azzurro del mare e la sagoma austera del Monte Conero, Macerata affascina tutti quelli che varcano i suoi cancelli ed entrano dentro le Mura. Palazzi medioevali progettati da famosi architetti (come Palazzo Bonafede, Palazzo Costa o Palazzo Ricci), preziose chiese romaniche, teatri (il Lauro Rossi, oltre allo Sferisterio): Macerata nasconde ad ogni angolo e dietro ogni vicolo scorci e panorami che non ti aspetti.

D’altronde la storia che ha alle spalle è millenaria: da antica città romana (Helvia Recina), a comune (nel 1138), passando sotto il dominio della Chiesa, dei Varano da Camerino, di Francesco Sforza, sino all’occupazione francese del 1797, prima di essere restituita a quei santissimi uomini della Chiesa. Macerata è anche sede di una fra le più antiche Università, oltre a vantare una delle più preziose biblioteche d’Italia.

Insomma, una città che nulla ha da invidiare alle più famose città d’arte toscane, se non la fama: per questo vale una visita.

Distanze in kilometri: Ancona 51, Ascoli Piceno 92, Pesaro 127, Urbino 163, Perugia 127, Pescara 138, Ravenna 212, Roma 256, Milano 477.