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L'outlet diffuso, un'eccellenza marchigiana su cui puntare

Al workshop sul tema tenutosi in Regione, è stato messo in evidenza il ruolo trainante degli outlet anche in ottica turistica: indispensabile però la sinergia tra pubblico e privato e la capacità di fare sistema.

Si è svolto presso la Sala Verde di Palazzo Leopardi ad Ancona, il workshop “L’Outlet diffuso, eccellenza e risorsa delle Marche”, organizzato da In-Outlet, la Guida agli spacci aziendali ideata dall’agenzia Map. All’incontro hanno partecipato Mario Carlocchia, docente all’Università di Macerata e strategic planner della Map, Stefano Gregori, Vice Presidente Confindustria Macerata con delega per il turismo Confindustria Marche, Anna Rita Nicoletti, Coordinatore regionale Niaf (The National Italian American Foundation), Teresa Potenza, Giornalista di Panorama Economy, e Mariano Landi, Dirigente Promozione e Internazionalizzazione della Regione Marche.

 

Tutti hanno concordato sull’opportunità, unica in Italia, rappresentata dall’outlet diffuso nella Regione Marche: le innumerevoli possibilità di fare shopping firmato nella nostra regione possono fungere da traino all’intero sistema turistico, fino a rappresentare una nuova eccellenza della regione.
E’ stato questo il senso dell’intervento di Mario Carlocchia, che ha coordinato i lavori: puntare sull’integrazione tra l’outlet diffuso, che è oggi una delle eccellenze delle Marche, ed il territorio per creare un nuovo patrimonio di ricchezza e di crescita economica. “Per attuare tutto questo - ha affermato Carlocchia – è però fondamentale un nuovo modo di operare: devono essere costruiti nuovi e costanti rapporti tra tutti gli attori del sistema, uscendo dall’individualismo che ci caratterizza, mettendo a disposizione le capacità che ci distinguono e ci identificano anche a livello internazionale. L’obiettivo futuro di In-Outlet sarà quello di andare a costruire un gruppo di lavoro ristretto tra pubblico e privato, per operare in modo integrato e sviluppare momenti specifici di formazione, per trasformare gli operatori commerciali in promotori del territorio. La proposta nei confronti delle istituzioni è quella di inserire all’interno dell’Osservatorio del turismo tutte le eccellenze, gli eventi e le iniziative più rilevanti. Lo scopo è quello di uniformare in chiave di marketing e di comunicazione i linguaggi e le azioni a livello promozionale. ”

 

Uno stimolo a fare sistema che è emerso anche nell’intervento di Stefano Gregori: “Ogni attore del turismo deve lavorare in sinergia con gli altri, perché solo insieme si può vincere la sfida del mercato globale. La nostra è una regione che può migliorare sensibilmente a livello turistico, a patto però che si punti anche su formazione e commercializzazione”.
Anna Rita Nicoletti ha posto l’accento sulle opportunità che possono venire dall’estero, anche e soprattutto nel contesto degli outlet: “Essere italiano è all’estero sinonimo di qualità, tanto quanto lo è il prodotto made in Italy. La carta vincente è quella di far apprezzare il prodotto laddove nasce. Il modo più “cool” per conoscere e vivere il vero made in Italy è quello di associarlo al territorio di riferimento, di far toccare con mano il luogo di produzione del più ricercato “food & fashion”.

 

Il workshop è stato chiuso da Mariano Landi, che ha elogiato l’iniziativa e la realizzazione della guida In-Outlet, come volano per il turismo in regione:”In-Outlet è uno strumento importante capace di promuovere la Regione Marche, le produzioni che l’hanno resa famosa non solo in Italia, le nostre conoscenze. Ciò si integra con le scelte fatte recentemente, volte a creare un unico servizio, in cui si accorpano le varie attività di promozione riguardanti turismo, industria, agricoltura, artigianato, ecc.”.

 

 

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