Le province di Pesaro, Ascoli, Ancona e Macerata tra le prime dieci nella classifica de ‘Il Sole 24 ore’ che tiene conto del ‘Bil’.
Lo scopo è quello di ricercare il benessere pluridimensionale, una sorta di formula della felicità.
Questa sigla non è altro che l’acronimo di Benessere interno lordo, una ricostruzione della situazione di vita dei cittadini in base a otto criteri, proposti da una Commissione guidata da Joseph Stiglitz e incaricata dal presidente francese Nicolas Sarkozy.
E, secondo uno studio condotto dal Sole 24 Ore insieme al Centro studi sintesi e basato proprio su questi criteri, le 4 province marchigiane sarebbero tra le prime 10 in classifica.
Se la provincia al top della graduatoria del ‘Bil’ è Forlì-Cesena, seguita da Ravenna e Firenze, al sesto posto c’è Pesaro Urbino. Al settimo compare Ascoli Piceno, al nono Ancona e al decimo Macerata.
Una classifica rivoluzionata rispetto a quella tradizionale, basata sul Pil, ovvero il prodotto interno lordo, dove le nostre province si trovano decine di posizioni indietro. Poco male, dunque, visto che il fine di questo studio, che vede le Marche ai primi posti, è quello di ricercare il benessere pluridimensionale.
Oltre alle condizioni materiali di vita si valuta l’incidenza delle attività personali (la spesa pro capite per gli spettacoli), la partecipazione alla vita politica (misurata sull’affluenza alle urne per le Europee 2009), l’ambiente, l’insicurezza (numero di furti, rapine e omicidi per ogni 100 mila abitanti). E da ultimo i rapporti sociali, cioè quante organizzazioni di volontariato operano ogni mille abitanti.
Una griglia che piazza Milano, ‘regina del Pil’, al 37mo posto.
Quindi i marchigiani sono più felici che ricchi….

stefikit








