Marche Centro d’Arte, mini ciclo di tre mostre dedicato ai fermenti artistici marchigiani, che viene riproposto dopo il successo dello scorso anno, sarà visitabile fino al 14 febbraio.
La curatrice è Cristina Petrelli, il lavoro di Roberto Cicchinè, Armando Fanelli, Niba e Ivana Spinelli, quattro artisti che utilizzando linguaggi diversi, da il senso della situazione dell’arte nel nostro territorio.
Negli scatti fotografici di Roberto Cicchinè la memoria individuale partecipa alle scelte collettive, cristallizzandosi nel simbolo. L’inevitabile dissolvimento diventa indizio dell’attraversamento necessario che predispone al nuovo.
Nel video Armando Fanelli traccia una mappa emotiva in cui l’infinita complessità dei rapporti umani si rende percepibile attraverso il confine poroso dell’epidermide, un processo che continua nelle foto, dove ciò che normalmente resta celato viene prepotentemente esibito.
Nelle sculture di Niba rimane solo la forma del corpo femminile imprigionato in aderenti tute di latex. Il riflesso acquista consistenza nel gioco simmetrico della duplicazione, celebrando il carattere effimero dell’apparenza.
Nell’installazione di Ivana Spinelli oggetti della vita domestica si susseguono l’uno dopo l’altro. L’uso dell’inchiostro nero sul bianco dello sfondo assegna all’immagine un’esistenza incerta, in bilico tra affermazione e scomparsa.
Il percorso tracciato dagli artisti, mediante i lavori esposti, consolida l’intuizione che in ogni esperienza individuale si stratifichi non tanto quello che si desidera ricordare quanto tutto ciò con cui si viene a contatto in modo del tutto involontario. Emerge incontrastato il fluire del tempo, l’eterno divenire dell’esistenza. (Cristina Petrelli)
Dal 17 gennaio al 14 febbraio
lunedì-sabato dalle 16 alle 20
Per informazioni:
Galleria Marconi di Franco Marconi
Cupra Marittima (AP)
Tel. 0735 778703
galmarconi@siscom.it - www.siscom.it/marconi

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