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Festival del Primo Maggio, Ancona

Maratona di musica dal vivo, 1 maggio 2010.

Festival del Primo Maggio, Ancona Una maratona di musica dal vivo della durata di ben sette ore: dalle 17 a mezzanotte.

Per la prima volta il capoluogo propone questo evento inedito nella stagione spettacoli della primavera in città, e lo scenario deputato ad ospitare l’iniziativa sarà Piazza della Repubblica.

Una produzione ideata e creata dall’imprenditore Antonio D’Andrade del Caffè del Teatro e Stockfish e dal promoter Andrea Maccarone, titolare dell’agenzia Underground Eventi & Comunicazione, direttore artistico della manifestazione.

L’appuntamento, così come si svolge in molte città italiane (su tutte a Roma), non è solo rivolto ai giovani, ma si propone di coinvolgere la cittadinanza intera, vista anche l’assoluta godibilità della scelta artistica.

Sarà prima di tutto un’occasione per dare la possibilità alle eccellenze locali di mettersi in mostra e di farsi ascoltare.
Così le prime tre formazioni che si esibiranno sono state scelte tra le migliori band in territorio dorico.

Ad aprire ufficialmente il Festival ci penseranno i Radio Souvenir. Giovane rock band anconetana cresciuta con le canzoni di Ligabue.

A seguire gli Eyestone Brain di Osimo, gruppo dalle sonorità travolgenti.

A questo punto toccherà El Cijo entrare nel vivo della programmazione.
Il loro è un suono legato al folk-rock americano ed ovviamente eseguono tutti brani di loro composizione.
Dopo gli Yuppie Flu sono stati la seconda band anconetana che negli ultimi 10 anni è riuscita a farsi notare su campo nazionale.

Al tramonto sarà la volta dei fiorentini The Hacienda: gruppo molto in voga tra i ragazzi che seguono la scena del pop-rock di matrice indipendente.
Anzi, sono ormai dei veterani se si considera le centinaia di concerti consumati su e giù per l’Italia e addirittura in Inghilterra.

La sera del Festival del Primo Maggio è tutta da ballare. Gli Strikeballs sono un gruppo di musica swing e rockabilly. Vengono da Rimini e hanno nel sangue il puro rock’n’roll anni ’50.

Dopo di loro si fa un viaggio in California con i Sunny Boys. Cinque giovani ragazzi torinesi con il pallino dei Beach Boys.
Sono l’unica tribute band ufficiale dei Beach Boys e per più di un’ora suoneranno i maggiori successi del gruppo americano.

A chiudere la manifestazione ci penseranno i milanesi One Droppers. Una vera e propria orchestra con tanto di strumenti a fiatto per questa formazione meneghina dedita al reggae e allo ska. Un punto di riferimento? Giuliano Palma & The Bluebeaters. Sono esattamente così. I principini del ritmo in levare, praticamente irresistibili grazie anche ad una presenza scenica unica.

Per informazioni:
Tel. 071 222 4343