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GRAND PRIX: VINCE HEINEKEN

PREMIATI I PROTAGONISTI DELLA COMUNICAZIONE

Un grande evento condotto da Piero Chiambretti con premi a Faletti, Pericu, Rossi e Clooney. Freccero disincanta la sala e racconta la Rai come la vede lui.

In un teatro Manzoni stracolmo si è svolta ieri sera la XVII edizione del Grand Prix di Pubblicità Italia. L’evento premia la campagna pubblicitaria più efficace e assegna prestigiosi riconoscimenti ai protagonisti del mondo della comunicazione.
Il vincitore del Grand Prix è stato lo spot Heineken, ideato dall’agenzia J. Walter Thompson e prodotto da FilmMaster. Le campagne sono state votate dai presenti in sala attraverso i telecomandi.
Premiato anche lo spot radiofonico Twix, realizzato in collaborazione con Nove Nove pubblicità.
Interessante rilevare che gli studenti dello IED comunicazione, che avevano fatto le loro votazioni nella loro aula nelle scorse settimane assegnando lo Young Prix, avevano scelto una campagna sempre Heineken e lo stesso spot radio Twix.

The New York Festivals, partner del Grand Prix, porterà in finale la campagna Heineken anche all’importante concorso statunitense. La giuria del Festival ha poi attribuito un premio a una delle campagne in gara e ha scelto lo spot Peugeot 206 SW dell’agenzia Euro RSCG MCM e la casa di produzione Irene/Soixante-Quinze.

Il Premio per la comunicazione pubblica è andato al sindaco di Genova Giuseppe Pericu per le iniziative di Genova 2004 capitale della cultura. Questa la motivazione: “Per aver saputo creare una comunicazione internazionale di grande efficacia dando il giusto valore a una delle città più belle e culturalmente ricche d’Italia. Per aver preparato l’istituzione, la città e i suoi cittadini avvalendosi di un piano operativo di comunicazione vincente.” Pericu ha ringraziato sottolineando il ruolo che Genova sta riconquistando nella comunicazione e nella considerazione internazionale. A consegnargli l premio è stato Carlo Freccero, uno dei protagonisti della televisione italiana che ha scherzato, ma nemmeno
tanto, definendo Chiambretti e lui stesso dei membri del club degli emarginati. “Sono assistente dei direttori generali da anni - ha detto Freccero stimolato da Chiambretti - e quest’ultimo una volta mi ha
addirittura ricevuto”.

Un caloroso applauso ha accompagnato il Premio alla carriera a Giorgio Faletti, con questa motivazione: Per la sua carriera poliedrica come artista, cantante, scrittore. In tutti questi ambiti
ha saputo eccellere, mantenendo nel contempo una carica umana e un atteggiamento nei confronti del pubblico che ne ha fatto un protagonista tra i più stimati e amati. “Spero non sia un epitaffio -
ha scherzato Faletti - di cose da fare ne ho ancora molte, compreso il pizzaiolo”. Ha poi raccontato del trauma del suo editore quando gli ha comunicato quante parole c’erano nel suo ponderoso primo libro “Io uccido”, divenuto un best seller con un milione di copie vendute solo in Italia. Dal palco del Grand Prix ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo thriller ambientato negli Stati Uniti. A premiare Faletti c’era il vice direttore generale comunicazione di Publitalia, Gianluca Rosselli Del Turco, uno degli uomini che hanno fatto la storia della televisione commerciale italiana, che con un garrulo accento toscano ha saputo dare un tocco di simpatia ed eleganza all’evento.

Il direttore del Sole 24 ore, Guido Gentili, ha poi consegnato a Enel il Premio per la comunicazione corporate, assegnato con questa motivazione: Per avere saputo rinnovare in modo efficace la propria strategia di comunicazione in funzione del cambiamento del mercato. A partire dal pay off “L’Energia che ti ascolta”, nato un anno fa, alla recente campagna pubblicitaria istituzionale. Enel ha dimostrato di saper governare la difficile transizione da azienda monopolista a fornitore di energia nel libero mercato. Ha ritirato il premio Gianluca Comin, direttore della Direzione comunicazione di Enel.

Il Grand Prix ha assegnato poi il primo Premio testimonial ai due personaggi che hanno ricevuto il maggior gradimento del pubblico e la maggiore efficacia comunicativa secondo i voti acquisiti
on line sul sito di Pubblicità Italia e le rilevazioni della ricerca NO.I di TNS Infratest. Per la categoria testimonial sportivi il vincitore è stato Valentino Rossi per la campagna Telecom Alice. Per i testimonial non sportivi ha vinto George Clooney con la campagna Martini.
Assegnato il Premio THINK BIG by Elena Mirò la moda tonda che pensa in grande”, alla campagna Chinamartini “Ritorno al futurismo” con questa motivazione: uno spot che ha permesso la riattualizzazione del marchio China Martini attraverso l’individuazione di un territorio nuovo ed esclusivo, il futurismo, nel mondo degli amari.
Anche quest’anno all’interno del Grand Prix è stato assegnato il Premio L’idea di Marketing Forum, riconoscimento che ha debuttato lo scorso anno. Viene scelto il progetto più strategico nato in occasione di Marketing Forum 2003. Il riconoscimento di questa seconda edizione è stato assegnato a Web Site Fanta - Concorso Fanta Village realizzato dall’agenzia Domino.
L’evento è stata anche l’occasione per ascoltare un interessante esperimento di pubblicità in Dolby Surround, resa possibile ora in Tv dal digitale. E’ stato proiettato uno spot internazionale (campagna
dell’azienda Velux) nella versione originale e poi in quella reingegnerizzata in Dolby con effetti surround.

Milano, 18 maggio 2004

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