Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Luca Scatasta

Intervista a Luca Scatasta,in arte LucaS il redattore delle testate italiane degli X-Men!

Ciao LucaS, per me è un grande piacere farti questa intervista.Il piacere è tutto mio, anche perché il tuo sito mi pare davvero molto interessante, pur se un po’ “pesantuccio” da visionare per quelli come me che ancora si ostinano a lavorare con i PC di un decennio fa. Per fortuna mi sto aggiornando e ti rispondo battendo sui tasti del mio MacBook nuovo di zecca, e ne approfitto per prendere un po’ la mano con una tastiera totalmente diversa dalla precedente con i simboli sparsi dappertutto, le zeta al posto delle “w” e la “ò” al posto della “M”, e Aaaargh!!!!Prima di tutto presentati ai lettori del mio sito.Per chi non mi conoscesse, mi chiamo Luca Scatasta, in “arte” LucaS (con la “S” finale maiuscola, per non offendere il grande George) e sono nato ad Ascoli Piceno nell’oramai lontano febbraio del 1964. Dal 1986 lavoro nel mondo dei comics nel quale sono entrato dalla porta di servizio, ossia come articolista e tuttofare per la redazione di Fumo di China, che allora era ancora una fanzine formato pocket edita da Alessandro Distribuzioni, famosa fumetteria di Bologna nella quale stazionavo spesso in veste prima di cliente, e poi di “consulente comics”. Ero uno studente universitario iscritto a Scienze Biologiche allora, ma lasciai praticamente perdere gli studi quando mi si presentò l’occasione di entrare attivamente nel mondo del fumetto grazie al supporto del sommo Marco Marcello Lupoi e al fatto che in quel periodo poche persone si interessavano seriamente ai comics d’oltreoceano, a parte me e lui. Così finii per per lavorare alle testate Marvel e DC italiane pubblicate dalla ed. Play Press, collaborando attivamente alla nascita dell’effimera Granata Press, che nacque proprio come agenzia di servizi per la Play Press, ma che dopo neppure un anno iniziò a realizzare cosucce per conto suo. Quando successe ero al servizio della Patria (la “leva” era ancora obbligatoria e io optai per l’obiezione di coscienza e il “servizio civile”) e decisi di mollare tutta la baracca e lasciarmi alle spalle ogni problema di “conflitto d’interessi”, trasferendomi alla concorrente Star Comics, dove iniziai a seguire editorialmente parecchie pubblicazioni, con particolare attenzione per quella dedicata agli X-Men alla quale sono rimasto ancorato quando la Marvel americana è entrata in campo nell’oramai lontano 1994. Il resto, come si suol dire, è storia, dato che dal 1994 seguo e coordino tutte le X-testate di Marvel Italia e di tanto in tanto mi diletto a fare anche qualcos’altro.Quando è cominciata la tua passione per i fumetti?Tra i cinque e i sei anni. Sia perché fu a quell’epoca che iniziai a leggere per davvero (MAFALDA LA CONTESTARIA dell’editore Bompiani fu la prima cosa che lessi realmente, parola per parola), sia perché fu allora che scoprii i primi storici fumetti Marvel-Corno. Mio fratello Gino (oggi professore universitario, ma anche traduttore di Wolverine e Conan) iniziò ad acquistarli prima di me, perché ha quasi sei anni più di me e allora aveva già una “paghetta”. Quando però le uscite Marvel-Corno raddoppiarono (dopo L’UOMO RAGNO e L’INCREDIBILE DEVIL del 1970, la Corno propose I FANTASTICI QUATTRO e IL MITICO THOR nel 1971), lui mi spinse a iniziare una collezione tutta mia: THOR. Un anno dopo ero io ad acquistare tutto il parco testate Corno e la mia passione per i fumetti, in particolare quelli inerenti i supereroi non si è più sopita! Inoltre ho avuto la fortuna di possedere un padre che leggeva e collezionava montagne di fumetti italiani e francesi, e di conseguenza non ha mai avuto nulla a che ridire su questa mia passione, anzi…Qual è il personaggio dei fumetti che preferisci?Snoopy e un po’ tutti i Peanuts del mai troppo compianto Charles M. Schulz sono sempre in cima alla mia lista dei preferiti. Ma immagino che tu volessi sapere quale personaggio Marvel è il mio preferito beh, fino a qualche giorno fa avrei detto l’Uomo Ragno ma, dopo aver letto la conclusione di ONE MORE DAY, l’inizio di BRAND NEW DAY e il malloppo di albi americani dell’ultimo mese, al momento le mie preferenze vanno al WINTER SOLDIER, alias Bucky Barnes, alias SOLDATO D’INVERNO. Fra tre giorni, tuttavia, avrò sicuramente cambiato parere. Sorry.Di che cosa ti occupi nella Panini Comics?Attualmente sono un redattore esterno, nel senso che lavoro nella tranquillità della mia abitazione con tutte le comodità che questa condizione consente (ossia posso svegliarmi all’ora che mi pare e mettermi a lavorare quando voglio, senza dover timbrare cartellini), ma anche tutte le spiacevoli conseguenze connesse (niente permessi per malattia, niente ferie pagate, niente tredicesime, niente premi di produzione o quant’altro). Ciò nonostante, grazie anche al fatto che vivo a Modena e a mezz’ora di autobus dalla Panini, continuo a occuparmi della programmazione italiana delle testate mutanti Marvel e iniziative collegate. E questo significa che devo rivedere le traduzioni, scrivere articoli interni e fornire immagini o indicazioni ai grafici su come impaginarli, più tantissime altre piccole cosucce che sembrano di poco conto, ma che messe assieme spingono ogni giorno la mia testa a concentrarsi su tantissime cose diverse. Ah, dimenticavo buona parte del mio lavoro consiste nel leggere fumetti, che è ancora la cosa che apprezzo di più.Sei definito il “guru dei mutanti”. Quali sono secondo te, attualmente, le testate migliori del mondo mutante? (Io, quelle che apprezzo di più sono X-Factor e Astonishing X-Men!)Devo confidarti che non sono particolarmente soddisfatto dalle ultime X-storie, e forse dai miei articoli redazionali traspare talvolta il mio “disamore” per certe serie quelle di Wolverine in testa, in special modo ORIGINS che ha disatteso ogni mia aspettativa e il cui autore sta facendo una grandissima confusione della quale mi sono lamentato anche con le alte sfere americane. Per il resto beh, la X-FACTOR di Peter David è una della mie serie a fumetti preferite in assoluto. La maxisaga MESSIAH COMPLEX inoltre sta superando tutte le mie aspettative e non vedo l’ora di sapere come andrà a finire (anche se ormai lo sospetto). Quanto ad ASTONISHING X-MEN… boh! Applaudo Cassaday e mi gusto le storie di Whedon come un fanciullo, ma alla fin fine mi chiedo a cosa servano racconti così alieni alla X-continuity che sembrano raccontare X-storie completamente staccate dal Mondo Marvel. Dal punto di vista editoriale e lavorativo, inoltre, sto odiando ASTONISHING perché è stata prodotta con un ritmo così lento e assurdo che, al momento in cui ti scrivo queste righe, è passato un anno e ancora non sono riuscito a leggere la conclusione di una minisaga di soli sei numeri. Pensa che avrei dovuto consegnare ai letteristi dopodomani la traduzione corretta di ASTONISHING 24, e l’albo ancora non è uscito negli States!!!!Non solo: l’albo in questione non presenterà la conclusione della minisaga, perché negli USA hanno deciso di inserire questa in un albo extra realizzato dagli stessi autori, un GIANT-SIZE ASTONISHING X-MEN che uscirà chissà quando e che al momento mi sta mandando a ****ane tutta la programmazione mutante del 2008. Posso amare quanto fatto da Whedon & Cassaday dopo tutto questo? La risposta è evidente.Chi apprezzi di più tra Bachalo e Ramos?Amavo Bachalo, in special modo dopo i suoi primi lavori VERTIGO e i primi GENERATION X. Poi Chris si è lasciato un po’ prendere la mano, a mio avviso, e ha iniziato a trasformare un po’ troppo i suoi personaggi in bambolotti bidimensionali, e a rendere un po’ troppo complesse alcune tavole. Però possiede ancora un gran senso della pagina e dell’immagine che Ramos non è ancora riuscito ad acquistare, anche se trovo intriganti e molto superiori alla media le storie illustrate da Hector.

Cosa ne pensi del ciclo di Carey sugli X-Men? (Che a me non sta piacendo per niente)Fino alla storia di X-MEN 200 (in Italia su GLI INCREDIBILI X-MEN 213) Carey non mi ha entusiasmato. Poi… beh, mi pare che sia pian piano entrato maggiormente in sintonia con il sottobosco mutante, i dialoghi si sono fatti più interessanti e frizzanti e le storie più corpose. Se poi è vero che MESSIAH COMPLEX è per gran parte farina del suo sacco, mi complimento davvero con lui: forse stiamo assistendo alla nascita di un nuovo Scott Lobdell, che si ritrovò suo malgrado impegolato nelle vicende mutanti dopo l’abbandono di Claremont, Jim Lee & co. e dopo una manciata di numeri riuscì a realizzare storie effettivamente miliari. Diamogli un po’ di tempo a Carey, insomma: è un autore inglese, dopotutto, con tempi e ritmi un po’ diversi da quelli americani a cui siamo abituati. Potrebbe uscirne qualcosa di davvero interessante!Il ciclo di Brubaker, per quanto molto lento, mi sta piacendo, anche grazie agli splendidi disegni di Billy Tan, cosa ne pensi tu, di questi X-Men in missione nello spazio Shi’ar?Più che della bellezza dei disegni di Tan, parlerei della bravura del colorist americano, Frank D’Armata, davvero eccezionale. Detto questo, ho trovato estremamente lenta e prevedibile la maxisaga intessuta da Brubaker e continuo a chiedermi cosa avesse proposto in alternativa Claremont prima che l’infarto da quest’ultimo avuto in quel di Napoli nel 2006 l’avesse tolto dai giochi editoriali. Mah… forse non lo sapremo mai! Rimane però il fatto che Brubaker abbia realizzato una saga lentissima che Stan Lee avrebbe risolto in ventidue pagine, anziché in dodici numeri. Non è stata malaccio, ma preferisco il Brubaker di CAPTAIN AMERICA e DAREDEVIL, e ho come l’impressione che sugli X-Men non ci stia impegnando più di tanto.Quando vedremo in Italia, e in che modo, Endangered Species e Messiah Complex?SPECIE IN PERICOLO (ossia ENDANGERED SPECIES) inizierà a vedere la luce su GLI INCREDIBILI X-MEN 215 del prossimo aprile e ci terrà compagnia almeno fino ad agosto in appendice alla testata. Per quanto concerne X-MESSIA o MESSIA MUTANTE (titolo provvisorio italiano di MESSIAH COMPLEX che probabilmente sarà riveduto cinquanta volte nei prossimi mesi, perché l’assonanza con “messa” è eccessiva, e non si tratta di un messia maschio, ma di una messia femmina) la maxisaga sarebbe dovuta iniziare a settembre su GLI INCREDIBILI X-MEN 219 e tenerci compagnia tre mesi, ma ancora il sommo MML non ha dato la sua approvazione e ci sono buone possibilità che il suo inizio slitti di un mese, sia perché in questo modo potremo iniziare il 2009 con il nuovo “status quo” delle testate mutanti, sia perché dobbiamo piazzare su X-MEN DELUXE il prima citato GIANT-SIZE ASTONISHING X-MEN che ancora non ha visto la luce negli USA e non sappiamo neanche quante pagine di fumetto conterrà.Quando rivedremo il caro vecchio Erik Magnus Lehnsherr? (E non mi rispondere nel 2009 nel film :P)Magneto tornerà presto, anzi prestissimo… prima dell’inizio di MESSIAH COMPLEX. Avrà un ruolo chiave in questa vicenda? Forse sì, forse no. Altro non mi sembra il caso di aggiungere.Qual è il tuo X-Man preferito e il “cattivo” degli X-Men che preferisci?Le mie preferenze attualmente sono tutte al femminile: Kitty “Shadowcat” Pryde e Rogue tra i buoni, e Mystica fra i cattivi. Come? Oh, sì, è vero anche Mystica al momento fa parte dei buoni. Al momento, però…CIVIL WAR è finita e Capitan America è morto, ti è piaciuto il lavoro di Mark Millar e Steve McNiven? E la storia di Brubaker con la morte di Steve Rogers?Cominciando dall’ultimo, Brubaker su CAP ha fatto un lavoro fantastico che fra l’altro non si è concluso con la morte dello scudiero a stelle e strisce, dato che la serie non ha perso affatto di mordente, anzi ne vedremo ancora delle belle! Passando a CIVIL WAR, devo ammettere che mi ha “preso” tantissimo e che ha dato una grossa sferzata all’Universo Marvel: complimenti a Millar e McNiven per quello che sono riusciti a fare (in particolare al primo), e alla Marvel per aver osato tanto. In alcuni casi però la sferzata è stata davvero troppo grossa, e dalle ultime Marvel-letture fatte ho come l’impressione che le alte sfere Marvel non si siano preoccupate poi molto delle conseguenze di CIVIL WAR, con i risultati che vedremo purtroppo abbastanza presto. Altro non aggiungo se non per dire tieni d’occhio il Tessiragnatele per antonomasia!

Nel 2008 vedremo X-Men Origins: Wolverine, con il ritorno di Hugh Jackman nella parte di Logan. Il film sarà un prequel e verrà raccontato il passato del nostro amico canadese… che ne pensi di questo film?Penso innanzitutto che non sarà semplicemente un “prequel” (o almeno così corre voce), e che sarà divertente rivedere Jackman nei panni di Wolverine, dopo averlo visto interpretare i ruoli più disparati (perfino quello dell’altolocato killer inglese nello SCOOP di Woody Allen!!). Inoltre penso che dopo ben tre X-film, l’unico X-personaggio che è riuscito davvero a bucare lo schermo è stato Wolverine. Speriamo che non lo brucino troppo in fretta e che la sceneggiatura sia almeno dignitosa.C’è un nemico degli X-Men che vorresti vedere nei prossimi film?Sinistro. E magari anche Cassandra Nova. Ma dove trovare una gemella calva di Patrick Stewart?Grazie mille per avermi concesso questa intervista che spero ti sia piaciuta!Grazie a te per avermela fatta, e mille scuse per averti risposto con un certo ritardo. Ma come ben sai, sono un ritardatario nato, e in redazione mi odiano proprio per questo con buone ragioni!

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati