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Intervista a Giuseppe Guidi

Intervista a Giuseppe Guidi redattore di Devil & Hulk e dei Fantastici Quattro!

Ciao Giuseppe, per me è un grande piacere farti questa intervista, prima di tutto presentati ai lettori del mio sito!
Caro Francesco, eccomi qui! Sono editor e traduttore per Panini Comics. Lavoro nel campo del fumetto dal 1987, occupandomi soprattutto di supereroi. Ho collaborato con Alessandro Distribuzione, Play Press, Star Comics e Magic Press, per poi approdare in Marvel Italia fin dalla sua nascita, nel 1994.

Quando è cominciata la tua passione per i fumetti?
Fin dalle scuole elementari. Cominciai con Topolino, grazie a mio zio che mi regalò per qualche anno l’abbonamento alla testata. Nell’ultimo anno delle elementari, nel 1971, conobbi i supereroi Marvel e fu amore a prima vista. Non avevo mai visto degli eroi soffrire in quel modo e mi immedesimai immediatamente in loro.

Qual è il personaggio dei fumetti che preferisci?
All’inizio fu Paperino, poi ebbi una grossa infatuazione per Thor e la Cosa dei Fantastici Quattro. In seguito, mi riconobbi molto nell’Uomo Ragno.

Di che cosa ti occupi nella Panini Comics?
In Panini sono editor di Devil & Hulk e Fantastici Quattro. Inoltre, traduco Thor & i Nuovi Vendicatori, Spider-Man Collection e la saga cosmica Annihilation.

Delle serie che segui per la Panini Comics,qual è quella che ti piace di più? E quelle che invece,attualmente,non ti sta soddisfacendo?
Quella che preferisco è senz’altro Daredevil (Devil), grazie alle atmosfere noir di Ed Brubaker e il permanente stato di angoscia e inquietudine che trasuda da ogni pagina. Per il futuro, mi aspetto di più dai Fantastici Quattro, una serie che ultimamente non ha espresso il meglio di sé. Ma il futuro, come saprai, è roseo: all’orizzonte stanno spuntando Mark Millar & Brian Hitch!

Hai apprezzato le storie dei Fantastici Quattro scritte dallo Stracchino?
Ho apprezzato il suo primo arco narrativo, nonostante i ritmi molto cadenzati e la sua innata tendenza a rivedere le origini dei personaggi. Poi non ha avuto più libertà di esprimersi poiché doveva necessariamente attenersi agli avvenimenti dettati da Civil War, prima del suo abbandono per traslocare sulla nuova serie di Thor. Insomma, un bilancio sostanzialmente negativo, soprattutto in rapporto alle aspettative iniziali.

Cosa ne pensi dell’inserimento di Pantera Nera e di Tempesta nel cast degli FQ?
Penso che una scossa fosse inevitabile, dopo la profonda divisione tra Sue e Reed prodotta dalla Guerra Civile. Fin dall’inizio si sapeva che sarebbe stata una fase temporanea e di traghettamento, in attesa dell’avvento del nuovo team creativo.

Il ciclo di Brubaker su Daredevil è una delle migliori cose che io abbia mai letto. Cosa apprezzi di Brubaker e ci puoi anticipare cosa succederà in futuro a Matt Murdock?
Di Brubaker apprezzo soprattutto il suo amore per il noir, un genere a me molto caro, che si sposa perfettamente con Devil. Inoltre, sta plasmando al meglio i personaggi della serie, dai comprimari ai villain. Insomma, una serie in cui l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Matt Murdock sarà presto impegnato in un compito molto delicato e gravoso, che coinvolgerà la sua professione e, soprattutto, il destino di sua moglie Milla.

Domanda forse difficile,chi è meglio tra Alex Maalev e Michael Lark?
Beh, come sempre è questione di gusti. Maleev è un artista da galleria d’arte, un valido esponente dell’art nouveau. Lark è più un disegnatore di fumetti, in continua evoluzione e crescita. L’artista perfetto per le storie di Brubaker.

Planet Hulk è ormai quasi conclusa,come ti è sembrato l’operato di Pak e dei disegnatori su queste storie dello Sfregio Verde?
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla saga, avvincente e ben strutturata, un ottimo preludio a World War Hulk. I disegnatori, Pagulayan e Lopresti, sono di ottimo livello a mio avviso. Spero possano permanere a lungo nell’orbita della Marvel Comics.

Quando vedremo in Italia,ed in che modo,World War Hulk?
A partire da marzo, sulla testata omonima, World War Hulk, e su Devil & Hulk, fino ad agosto. Avremo poi speciali (Marvel Monster) che si intrecceranno con la serie principale e qualche crossover con altre testate (X-Men Deluxe e Iron Man & i Potenti Vendicatori).

Civil War è finita e Capitan America è morto,ti è piaciuto il lavoro di Mark Millar e Steve McNiven? E la storia di Brubaker con la morte di Steve Rogers?
Civil War è stata una serie che ha sollevato migliaia di domande e che ha diviso profondamente il popolo dei lettori Marvel. Ha fatto pensare e riflettere molto. Solo per questo credo che meriti un apprezzamento. La morte di Rogers è stata il colpo di scena finale delle Guerra, ma pur sempre un episodio programmato da anni da Brubaker nell’ambito del ritorno di Bucky e dell’avvento del nuovo Capitan America. Una morte kennediana che affonda le sue radici nella storia americana. L’ho apprezzata, a patto che prima o poi Rogers faccia la sua ricomparsa.

Nel 2008 vedremo il nuovo film sul Gigante di Giada,cioè l’Incredibile Hulk,diretto da Louis Leterrier con Edward Norton,Liv Tyler,Tim Roth e William Hurt. Da quello che si è visto finora sembra promettere molto bene. Ti sei fatto un’idea sul film? Ed hai saputo che proprio nell’Incredibile Hulk,Tony Stark alias l’attore Robert Downey Jr.,avrà una scena insieme al Capitano Ross,interpretato da William Hurt?
Spero che il film possa piacere e divertire più della precedente pellicola di Ang Lee. Paradossalmente, dopo l’uscita dei film su Devil e Hulk, la testata a fumetti divenne in breve bimestrale. Dopo tutta la fatica che abbiamo fatto per riportare la serie a una periodicità mensile, vorrei che il film su Hulk ci desse una mano a sollevarci ulteriormente, e che non producesse l’effetto contrario.

Ultima domanda ma non meno importante delle altre…secondo te…gli Illuminati hanno mandato Hulk via dalla Terra perché in realtà sono masochisti e vogliono essere menati da Hulk?
Hulk è stato cacciato per evitare guai peggiori durante la Guerra Civile. Reed Richards e Tony Stark si definiscono “futuristi”, in grado di prevedere gli eventi futuri. A quanto pare, avevano dato una percentuale irrisoria al ritorno di Hulk sulla Terra. La variabile imprevista si chiama Amadeus Cho.

Grazie mille per avermi concesso questa intervista che spero ti sia piaciuta!
Grazie a te e un saluto super a tutti i lettori e i frequentatori del sito.

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