
Supponiamo di avere l’insieme A. E ipotizziamo che gli elementi a e b appartengano a tale insieme.
Ipotizziamo, inoltre, che i simboli a e b non indicano uno stesso elemento.
Possiamo allora scrivere che
a ≠ b
che si legge “a diverso da b”.
La nostra relazione gode della proprietà simmetrica, infatti possiamo affermare che da
a ≠ b segue che b ≠ a
quindi possiamo scrivere:
a ≠ b => b ≠ a.
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Rosanna Marchegiani








