
Sia l’interesse che lo sconto si riferiscono ad operazioni di scambio di un capitale fruibile oggi contro un capitale fruibile in futuro.
Per questa ragione possiamo affermare che la loro natura economica è la stessa.
Tuttavia, l’interesse rappresenta il compenso per trasferire un capitale in avanti nel tempo, mentre lo sconto rappresenta il compenso spettante a chi paga una somma di denaro prima della scadenza.
Pertanto chiamiamo problemi di interesse quei problemi nei quali è noto il capitale odierno e l’interesse va aggiunto ad esso per conoscere il capitale che occorre restituire o ricevere alla scadenza.
Nei problemi di sconto, invece, è noto il capitale da pagare o da riscuotere alla scadenza e lo sconto si toglie da esso per conoscere il capitale da riscuotere o da pagare prima della scadenza.

Rosanna Marchegiani








