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1- Precariato, si ricomincia?

Aprea contro i docenti del precariato "storico" Io voglio sposare la causa dei docenti che si sono iscritti alle SSIS e che si specializzeranno, però nel modo più serio possibile; questi sono signori professori, signori laureati, signori docenti e non sono secondi a nessuno, non devono avere il canale della graduatoria permanente , ma devono avere un canale ...

Nella seduta di martedì 20 giugno 2000 in Commissione Cultura e Istruzione della Camera, in seguito all’audizione del ministro De Mauro sulle linee programmatiche del suo dicastero, l’on.le Aprea ha sollevato profonde critiche circa le modalità con le quali si sta cercando di risolvere l’annoso problema del precariato nella scuola.

Aprea ritiene che i 35 mila posti che stanno per essere assegnati in ruolo, sulla base delle graduatorie concorsuali che si stanno approntando (permanenti e di merito), non debbano essere assegnati tutti per “non chiudere l’accesso alle scuole per almeno vent’anni”.

In pratica chiede una corsia preferenziale per gli iscritti alle SSIS ritenendoli “signori professori, signori laureati, signori docenti” che “non sono secondi a nessuno, non devono avere il canale della graduatoria permanente, ma devono avere un canale preferenziale”.

Vale la pena leggere questa parte del suo intervento:

“(.) La legge n. 124 del 1999 è stata elaborata come sanatoria. Tu ricorderai che è nata molto tempo prima, all’inizio della legislatura, anche se ha avuto un iter difficile, è stata modificata, ma rientra in quel famoso discorso del pezzo che non sta più insieme nel puzzle berlingueriano, perché a fronte di una scuola rinnovata, autonoma, noi adesso vogliamo rimettere in
piedi il sistema delle graduatorie permanenti, che già come definizione fa venire la pelle d’oca perché non finisce mai, è un incubo per tutti, per l’amministrazione, per le scuole.

Io voglio sposare la causa dei docenti che si sono iscritti alle SSIS e che si specializzeranno, però nel modo più serio possibile; questi sono signori professori, signori laureati, signori docenti e non sono secondi a nessuno, non devono avere il canale della graduatoria permanente, ma devono avere un canale referenziale, in quanto spendono tempo e denaro e rappresentano la salvezza della nostra scuola, se vogliamo salvarla.

Se poi invece deve diventare la solita macchina della proletarizzazione culturale e della sistemazione di tutti i soggetti che abbiano un minimo di titolo, fate voi; però noi vogliamo avere la coscienza a posto e dirvi che non ci sta bene che sia usato lo stesso metro, la stessa misura per quelli che appartengono ad un altro tempo, ad un’altra generazione, ad altri moduli di formazione. Insisto ancora sul personale, ministro, perché questo ormai è diventato un incubo pertutti.

Non è chiaro il motivo per cui avete deciso di assumere 35 mila insegnanti. Si chiude praticamente ogni accesso alle scuole per almeno vent’anni, con ricadute sul piano dell’attuazione delle riforme; in proposito ho citato qualche esempio precedentemente. Lei sta guidando questo inizio; provi ad immaginare cosa potrà avvenire nei prossimi due o tre anni.
Ma soprattutto, per quanto riguarda le risorse, lei come ha potuto sostenere delle cose gravissime molto pacatamente, senza cambiare tono?

Nella sua relazione, con riferimento al personale, all’assunzione dei 35 mila insegnanti, lei afferma quanto segue: “A proposito degli organici del personale della scuola e della contrattazione, vorrei richiamare l’attenzione sul problema dell’assoluta difficoltà per il raggiungimento della riduzione stabilita - per il 31 dicembre prossimo - dalle leggi finanziarie degli ultimi anni.

Si tratterebbe di migliaia di cattedre e di posti di lavoro in meno, che andrebbero ad aggiungersi ai poderosi tagli dell’ultimo decennio.

Il pericolo che segnalo è, però, quello che il mancato raggiungimento dei livelli previsti di riduzione del personale comporti una riduzione dei fondi all’epoca stanziati per la contrattazione integrativa”.

Lei si è contraddetto una, due, tre volte. Prima dice che pensa di assumere nel giro di due anni 35 mila persone … “.

Scusate la mia indignazione, ma non trovo corretti né il tono offensivo né le posizioni estremamente di parte di un rappresentante dello Stato


Attendo comunque un vostro parere nel forum.