
Tra le varie proposte per il 2006 segnalo il calendario proposto da “No Euro”, un movimento che si adopera fondamentalmente affinché il nostro Paese esca dall’Euro e si restituisca alla moneta il suo carattere pubblico. In rete, da sito del movimento “No Euro”, è possibile ammirare le 12 belle ragazze che hanno posato per il calendario No Euro 2006.
Ormai è chiaro che l’entrata del nostro paese nel circuito della moneta unica crea molti malumori tra i consumatori. Vuoi per un errata applicazione dell’ Euro ai prodotti di consumo, o per una deliberata applicazione della regola “Mille lire equivalgono ad un euro” (vengono praticamente tolti i tre zeri, dando vita a quella che prima dell’ euro doveva chiamarsi “moneta pesante”).
Sono altresì legittime le considerazioni di chi dice che utilizzare l’euro è garanzia di stabilità dal punto di vista del valore monetario, in quanto avendo l’euro un valore di conversione unico stabilito dalla CE, esso non è soggetto alle svalutazioni a cui andava in corso la lira.

Giangi








