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Vampirismo aurico

I vampiri non sono creature immaginarie, frutto della mente di qualche scrittore, ognuno di noi è un pò vampiro dentro di se

Per definizione il vampiro succhia il sangue delle proprie vittime, fino a dissanguarle. Il sangue è la linfa vitale del nostro corpo fisico. Il nostro corpo eterico si nutre dall’universo, attraverso continui scambi ed interazioni con la sua energia. Fortunatamente questa energia unversale non si esaurisce mai, sembra in un certo senso rispondere alla prima legge della termodinamica: “Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”.

 

Ma come il sangue per il corpo fisico, anche l’energia sottile può essere risucchiata, in maniera più o meno consapevole. A risucchiarla è il campo energetico di altri soggetti che ci stanno più o meno vicini. La vicinanza di più persone, e quindi la vicinanza di più campi aurici, produce un’interazione tra essi e quindi uno scambio energetico. Se tra queste persone vi è qualcuno più debole, alla ricerca di un “appoggio” da qualcun altro, non appena individuerà chi lo può aiutare, il suo campo aurico entrerà in contatto con quello del soggetto “prescelto”, ed inizierà letteralmente a “succhiare” energia. Questo fenomeno è noto con il nome di “Vampirismo aurico“. Sono stati fatti degli studi attraverso la camera di Kirlian che è in grado di fotografare le aure e nel caso di vampirismo aurico si è notata la fuoriuscita di energia da una delle aure verso quella del soggetto vicino.

 

Il vampirismo aurico porta in chi lo subisce ad uno scaricamento energetico che può essere molto deleterio per il fisico se non si pone subito rimedio, per esempio allontanandosi dalla persona in questione od imparando ad usare schermi protettivi.

 

Recuperare energia dopo un episodio di vampirismo aurico è un’operazione che richiede tempo ed una situazione di relax e di tranquillità e riposo fisico.

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