
Nella puntata del 5 giugno scorso della trasmissione Voyager è stato fatto un esperimento di psicometria con l’aiuto del sensitivo Eder Lorenzi. A questi esperimenti assiste un membro del CICAP con lo scopo di verificare se l’esperimento è da considerarsi valido o meno, applicando come metro di valutazione la pura statistica secondo la quale, una serie di eventi per non essere considerata frutto del puro caso, deve ripetersi per un certo numero di volte.
Bisogna però ricordare che quando si parla di “fenomeni paranormali” spesso ci si dimentica che proprio perchè sono “paranormali”, sfuggono a qualsiasi tipo di legge razionalmente spiegabile. E se un esperimento non riesce, non si esita a considerare il soggetto che si è sottoposto alla prova come qualcuno che ha provato a smontare la validità delle leggi scientifiche, senza successo.
Tecniche come la psicometria, la comunicazione del pensiero, proprio perchè non sono controllabili dall’uomo, qualora vengono utilizzate per scopi dimostrativi non portano a nessun risultato. E la spiegazione non sta nel fatto che il soggetto che le utilizza non sia affidabile, ma nel fatto che l’Universo è molto più “saggio”, e ne impedisce l’utilizzo per scopi “ludici” o dimostrativi.
Su quell’esperimento di psicometria il CICAP, tra le altre cose, fa il seguente <

Giangi








