
Quante volte ci siamo detti “Io in questo posto ci sono già stato, questa cosa l’ho già vissuta“? Ci sorprendiamo a riconoscere un luogo, una persona, una serie di circostanze che “obiettivamente”, non possiamo conoscere. Quindi…. com’è possibile una cosa del genere? Siamo impazziti o c’è veramente qualcosa di particolare? La risposta… non siamo pazzi!
La scenza ormai ha “accettato” la possibilità di poter effettuare viaggi nel tempo. Il problema, piuttosto, è come realizzare questo viaggio, in termini pratici! Tutti siamo in grado di effettuare un viaggio nel tempo, intendendo con questo termine un viaggio a ritroso nel nostro passato, riuscendo ad andare molto indietro nel tempo, raggiungendo vite di cui noi attualmente non siamo a conoscenza, ma che abbiamo vissuto.
La nostra attuale vita è un momento di passaggio. Un passaggio che ci permette di evolvere, di crescere, di aggiungere qualcosa in più al nostro percorso verso la perfezione. Il nostro scopo finale è quello di trovare il punto di unione con l’universo, in modo da essere realmente una cosa sola con esso.
Fino a quando non avremmo raggiunto quello stato, avremo una serie di vite davanti, che ci “insegneranno” la strada. E per recuperare quello che crediamo sia andato perso del passato, possiamo utilizzare le tecniche del viaggio nel tempo. la condizione indispensabile per intraprendere un viaggio nel tempo è la ferma volontà di tentare, con lo scopo di maturare. Riuscire a controllare la reazione della mente a questa ipotesi è un altro arduo compito.

Giangi








