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MANGIARE FUNGHI

Alcuni consigli pratici

Certamente già conoscete, o pensate di conoscere, quali funghi sono velenosi e quali no.

Se ne parla spesso, tutti gli anni in questo periodo, ma purtroppo continuano ad esserci più casi di

avvelenamento…

Avvelenamento che viene causato dalle tossine contenute nei funghi, che possono colpire vari organi del nostro organismo, quali fegato, reni, cuore, intestino ed il sistema nervoso, in alcuni casi in modo irreversibile.

Io cercherò solo di darvi alcuni consigli “pratici”, per aiutarvi a non avere cattive sorprese.

Prima di tutto non fidatevi mai troppo di voi stessi, se amate andare a raccoglierli.

Come seconda cosa vi dico che i funghi più pericolosi e più numerosi sono quelli “lamellati”, mentre tra i “porosi” se ne contano in minore quantità e molto difficilmente mortali.

Aggiungo poi che, se li acquistate, dovete fare attenzione che gli stessi siano stati controllati dagli “esperti” delle Unità Sanitarie Locali.

Cercate poi comunque di non mangiarli crudi, perchè alcune specie contengono tossine che col calore vengono distrutte e quindi rese non nocive.

La sintomatologia dell’avvelenamento può presentarsi subito dopo l’ingestione o dopo alcune ore, a

seconda del tipo di tossina, e si manifesta di solito inizialmente con nausea, vomito e diarrea, tremori muscolari, eccitazione psichica. In questa situazione è bene rivolgersi subito al pronto soccorso, portando con sè, se possibile, una parte dell’ alimento ingerito, in modo che possa essere analizzato.

Il ricovero ospedaliero precoce può essere determinante per la salute.

Allora, per finire, se volete mangiare funghi non controllati “ufficialmente”, ma da voi conosciuti,

cercate di tenere lontani i funghi con “lamelle”, di farli cuocere e di non mangiarne tanti…

Ciao !

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