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FAST-FOOD & SLOW-FOOD

Manuale di sopravvivenza urbana Pag.A.K1325/u7 BOH!

La corretta alimentazione gioca un ruolo importante di supporto nel metodo Buteyko in quanto la relazione Nutrizione/Respiro e’ veramente piu’ stretta di quanto si possa pensare.
Una cattiva alimentazione porta a respirare male ,affannosamente.
Tutti noi sappiamo come ci si sente dopo una super mangiata e se portiamo la nostra attenzione al ricordo di “quei momenti”ci rendiamo conto di come respiravamo veramente “male”.
Non a caso Buteyko sconsiglia vivamente di effettuare gli esercizi dopo aver mangiato.
Ad ogni modo il problema attuale non e’ solo ed esclusivamente cosa mangiamo ma anche “Come Mangiamo”!
I termpi della societa’ moderna hanno ridotto la nutrizione ad un “rifornimento” in corsa….panini,tramezzini,pizze,toast,hot dog …insalatone o primi piatti. . . .consumati magari in piedi davanti alla sbarra di un bar.
Allora come fare per “limitare i danni”derivanti dal cibarsi al volo?
Innanzitutto ritornare “dentro di se” in una semplice quanto facile introspezione…. cercare di spezzare i pensieri circolari che in quel momento ci attraversano la mente…riuscire a staccare davvero la spina.
Cercare di ricostruire un campo neutro,tutto nostro, dove si possa godere dell momento..perche’ quello,il momento del cibo,e’ un grande momento dove dovremmo capire che ci stiamo gratificando. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Innanzitutto dobbiamo cercare di rompere veramente il filo del discorso che ci legava al lavoro fino a quel momento,avremo altri momenti successivi per riannodarlo.
Portare la nostra attenzione al pensiero che adesso ci meritiamo di mangiare e che il cibo che mangeremo sara’ il piu’ gustoso che ci sia.
Poi potremo anche optare per qualcosa di pronto come un panino o un piatto di pasta ma non dovremmo fare la sciocchezza di lasciarci prendere la mano dalla furia.
Il tempo per mangiare non e’ un tempo perso..la masticazione in parallelo alle sensazioni che i nostri sensi ci danno al momento del cibarsi sono molto importanti.
Non si finira’ mai di dire che la prima digestione avviene nella bocca al momento della masticazione.
I processi neurochimici che si scatenano al momento della masticazione sono sicuramente sottili ma potenti..pensate a quante volte per la furia avete mangiato ingozzandovi e non sapete nemmeno descrivere che gusto avesse quel cibo o quell’altro!
Appena un momento poi un caffe,anche questo al volo,e via si riparte.
Ma torniamo indietro e guardiamoci come in uno specchio,guardiamoci mentre mangiamo,osserviamoci mentre velocemente ci ingozziamo magari un piatto di bucatini con la televisione accesa davanti oppure leggendo il giornale.
Sono sicuro che il solo pensiero di vedervi così “assortemente assenti” vi fara’quasi sorridere.
Pensatevi magari con le colleghe o i colleghi intorno che continuano a parlere di quel tale o di quell’altro,di quel problema da risolvere o di quel collega che rompe!
Ma voi quando staccate davvero?
Quando,veramente comincerete a volervi un po di bene? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Poi il pomeriggio trascorre agitato tra cibi che non ne vogliono sapere di essere digeriti e caffe’presi in sequenza.
E cosi’ da lunedi’ a venerdi’ ma il sabato e la domenica?
Purtroppo queste abitudini alimentari non si cambiano in un attimo,e chi e’ abituato al rifornimento di corsa durante la settimana, anche la Domenica,quando dovrebbe stare tranquillo a gustarsi un buon pranzo ,si ritrova magari difronte alla tv senza portare un briciolo di attenzione a cosa sta mangiando o alle persone che ha intorno.
Si e’ perso troppo il piacere della convivialita’,del gustare insieme il cibo con il “giusto” parlare.
Non a caso noi Italiani abbiamo “inventato”in contrapposizione al FAST-FOOD lo SLOW-FOOD un invenzione che sta nel nostro DNA e che equivale alla scoperta dell’acqua calda.
Dobbiamo comunque dare invece il giusto risalto a questa “invenzione” sulla ritrovata voglia di mangiare come si deve.
Ritrovare il gusto del mangiare con i suoi canoni ed i suoi tempi corrisponde a un grande e ritrovato apporto per la salute del corpo e dell’anima.
Buteyko non si soffermava troppo su il tipo di alimentazione, se vegan oppure no, ma si prodigava nel consigliare cibi facilmente digeribili con pochi grassi,cibi sani facilmente assimilabili.
Un’altra regola cara a Buteyko era quella di fare attenzione a non fare uso di cibi ai quali si dimostri intolleranza perche’ le intolleranze hanno un grosso impatto negativo sul buon respiro.
Se si tengono presenti alcune regole semplici ma fondamentali sull’alimentazione e sul come effattuarla si puo’ star certi che lo stato generale di salute ne trarra’ un grande vantaggio.