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L'IPERVENTILAZIONE . . . QUESTA SCONOSCIUTA !

Il Prof. BUTEYKO negli studi che hanno portato alla messa a punto del metodo che porta il suo nome ha definitivamente accertato quanto spesso i problemi di salute e quindi molte patologie siano "figli dell'iperventilazione" . Egli infatti accertò che molti pazienti con i quali ebbe a che fare e che avevano vari problemi di salute non necessariamente legati solamente alla respirazione sicuramente iperventilavano .

 

L’iperventilazione questa “sconosciuta”.


Il Prof. BUTEYKO negli studi che hanno portato alla messa a punto del metodo che porta il suo nome ha definitivamente accertato quanto spesso i problemi di salute e quindi molte patologie siano “figli dell’iperventilazione” .

 

Egli infatti accertò che molti pazienti con i quali ebbe a che fare e che avevano vari problemi di salute non necessariamente legati solamente alla respirazione sicuramente iperventilavano .

 


Ma cosa vuol dire IPERVENTILARE ?

 

 

Iperventilare letteralmente vuol dire ventilare più del normale , respirare quantità esagerate di aria.

 

 


Un’altra domanda allora nasce spontanea.

 

 Respirare troppa aria può far male ?

 

Sappiamo che Mangiare e Bere troppo fa male……. ma sappiamo che anche respirare troppa aria fa male !

 

 Buteyko l’ha dimostrato proprio grazie alle sue scoperte legate all’importanza e all’interazione del respiro con l’organismo umano.

 

Normalmente ogni essere umano ha nel suo organismo la ” saturazione ” (il riempimento ) dell’emoglobina (parte essenziale organica dei globuli rossi , veicolo con il quale viene trasporatato l’ossigeno ) con l’Ossigeno che si aggira sul 98%.

Questo ci fa capire che per quanto si respiri di più , non si riuscirebbe a fare molto di più ,in modo tale da giustificarne un aumento importante e significativo.

 

 

Eppure moltissime persone Iperventilano !

 

 


Ma in realtà il vero problema sta nel fatto che molte persone che Iperventilano NON LO SANNO
!

 

 

Infatti chissà quante persone leggendo questo articolo dirranno :

 

NO …….. IO NO ! 

 

Infatti L’iperventilazione agisce spesso come un serpente che silenziosamente si insinua nelle nostre abitudini respiratorie ….tanto che nemmeno ce ne accorgiamo.

 

I ritmi di vita giocano un ruolo assolutamente da protagonista in questa “sindrome respiratoria“.

Infatti lo stress è sicuramente una delle maggiori cause scatenanti l’iperventilazione anche se non l’unica.

 

A volte anche le cattive abitudini possono indurre ad iperventilare, ne è un esempio quella di respirare con la bocca quando si parla.

Questa cattiva abitudine è anche difficile da correggere, e necessita di molta attenzione da parte di chi parla in questo modo ,nell’imparare a  rispettare le pause respiratorie, e soprattutto nel tener presente di riprendere fiato sempre e solamente dal naso, non curandosi della fretta di voler dire ciò che si vorrebbe dire al più presto.

 

 

Ritornando allo Stress, che è riconosciuto come fonte primaria della “sindrome iperventilatoria “, ci si rende conto che per ricondizionare una situazione compromessa da situazioni difficili bisognerebbe “eliminare la situazione” ….ma spesso ciò è impossibile, soprattutto se si tratta di certe situazioni lavorative , ambientali o emozionali.


Buteyko
con il suo metodo ci dà una mano nel riuscire ove sicuramente non sarebbe possibile, e quindi anche situazioni considerate  ”limite” possono essere affrontate con successo grazie ad esercizi mirati e comunque semplici che sono in grado di combattere in qualsiasi momento il “superespiro”.

 

Una  importante ed innovativa invenzione che Buteyko ha messo a punto nel suo metodo è la PAUSA CONTROLLO, un semplice ed efficace sistema per “misurare” l’iperventilazione,

 che in pochi secondi e senza bisogno di laboriosi quanto difficili esami di laboratorio è in grado di darci la misura della situazione del nostro organismo a vari livelli,non ultimo anche quello della salute in generale !

 

 

  ( Su questa guida c’è una sezione specifica dedicata alla Pausa Controllo che consiglio di leggere così da potere fare il test qualora lo si intendesse fare ! )

 

 

http://guide.supereva.com/metodo_buteyko/interventi/2005/10/227127.shtml 

 

Facendo la pausa controllo si può capire se respiriamo una quantità “giusta” di aria oppure se stiamo eccedendo.

Con questo sistema siamo anche in grado di misurare gli effetti degli esercizi sul nostro organismo e quindi di verificarne gli eventuali miglioramenti.

 

 


Come abbiamo visto precedentemente , a causa della saturazione quasi completa dell’emoglobina, iperventilando non si ha un aumento dell’apporto di ossigeno alle cellule come sarebbe auspicabile, ma purtroppo invece si ha il depauperamento delle riserve di Anidride Carbonica molto importante per gli scambi gassosi a livello cellulare di tutto l’organismo.


Grazie infatti agli studi di grandi scienziati del passato come VERIGO e BOHR che hanno scoperto quanto  l’Anidride Carbonica sia importante affinché l’Ossigeno venga rilasciato dall’emoglobina per passare dal sangue alla cellula, che il prof.Buteyko ha potuto spiegare la sua scoperta, cioé che l’iperventilazione cronica è causa di molti squilibri nel corpo e provoca molte malattie.

 

 

 

Infatti il ” gran respirare ” ha come risultato la “fuoriuscita” di tanta anidride carbonica (CO2):

 

 

Ma come ?

 

Sappiamo dalla fisica che un gas presente in percentuali diverse in due soluzioni diverse (ad esempio aria ed acqua) separati da una membrana, passa da dove la contrenzione è maggiore a dov’è minore.! 

 

L’anidride carbonica nel sangue ha una concentrazione alta (circa 6%)  mentre quella dell’aria degli alveoli  è “solamente” dello 0,03 %, pertanto ad ogni contatto tra alveolo e sangue, cioé ad ogni respiro, l’anidride carbonica passa con estrema facilità dal sangue ai polmoni.

 

Aumentando la respirazione aumenta il tempo in cui l’aria dei polmoni è in contatto con il sangue, e pertanto aumenta la quantità di CO2 che passa dal sangue ai polmoni, di conseguenza più si iperventila più anidride carbonica si elimina.

 


Quando nell’organismo le riserve di CO2 a causa dell’iperventilazione vengono a mancare ecco che l’organismo stesso si attiva per proteggersi dalla sua eccessiva diminuizione creando “patologie” che non sono altro che BARRIERE per contenerne la perdita !

 

La risposta dell’organismo si chiama VASOCOSTRIZIONE !

 

 

La mancanza di CO2 infatti crea VASOCOSTRIZIONI ai bronchi, con conseguenti intuibili patologie ASMA (Broncospasmo cioè strozzatura delle vie aeree per limitare l’uscita della CO2 e dare tempo all’organismo di ricrearne un percentuale accettabile per gli scambi) IPERTENSIONE ( diminuendo a causa della vasocostrizione il lume dei vasi sanguigni,  aumenta la pressione ),  SPASMI DEL COLON (a causa appunto della costrizione tutto il tratto intestinale risente dolorosamente di questa mancanza di CO2 ). . . . . . .

 

 

La mancanza di CO2 crea anche problemi all’organismo poiché è un importante  catalizzatore per molte reazioni chimiche quindi in mancanza di essa si hanno forti rallentamenti nel metabolismo. . . .

 

 

A livello ghiandolare tutto il sistema risente in negativo della mancanza di un adeguata percentuale di CO2 senza la quale si ha, ad esempio, una riduzione della produzione di Cortisolo (il cortisone naturale ) così importante per tutto il sistema immunitario (Allergie)

 

Anche a livello cerebrale la mancanza di CO2 da importanti problemi in quanto è risaputo che la stessa ha effetto “calmante” sulle cellule del sistema nervoso.(Insonnia Ansia Panico Depressione. . . )

 

Un’altra caratteristica della mancanza di CO2 dovuta all’iperventilazione è la conseguente carenza di rifornimenti alle cellule di Ossigeno e siccome il nostro organismo è fatto solamente di cellule (piccoli motori biologici avidi per funzionare di questo carburante  ) non appena questo rifornimento viene meno ecco che tutte cominciano a lavorare meno e male ed ecco sindromi di stanchezza ,mancanza di attenzione,dolori diffusi, mille e uno acciacchi dovuti ad una inadeguato rifornimento di ossigeno a tutti i livelli.

 

 

Come si vede le patologie sensibili a questa mancanza sono veramente tante.

Quindi :

 

 

L’iperventilazione come anticamera della malattia ! 

 

Un SERPENTE da conoscere e soprattutto combattere !

 

 

Il Metodo Buteiko con semplici ed efficaci esercizi riesce a sconfiggere questa scomoda e difficile sindrome così pericolosa per la nostra salute.

 

Esercizi che si possono effettuare in qualsiasi momento o situazione si viva e quindi alla portata di tutti.

 

La chiave del successo del Metodo risiede proprio nella sua semplicità ed efficacia,infatti gli esercizi ed i risultati ottenuti si potranno da subito monitorare grazie alla PAUSA CONTROLLO e si potrà da subito capire quale sia la risposta ad essi del nostro organismo.

 

Con un pò di lavoro giornaliero in poco tempo patologie anche ritenute croniche come riniti,asma ,ipertensione…….e molte,molte altre potranno regredire fino a scomparire del tutto !

 

 

Il grande successo nel mondo del metodo ne è testimone,basta andare a giro su internet per rendersene conto, anche se la sua diffusione in Italia ancora stenta a venire purtroppo dovuta all’ostruzionismo di alcuni che vedono nel metodo minacciati i loro interessi economici grazie al fatto che il metodo FUNZIONA senza alcun chè !

 

Senza alcun medicinale SOLO RESPIRANDO….

 

e siccome si sa L’ARIA NON SI PUO’ VENDERE O BREVETTARE ! !

 

 

 

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Commenti dei lettori

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  • Armando Codone

    19 Aug 2010 - 20:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    Da alcuni anni soffrivo di auree encefaliche. A dicembre del 2009 ho iniziato la respirazione secondo il metodo
    Buteiko. Dopo sette mesi non ho più avuto
    episodi di aura encefalica. E’ possibile
    attribuire la scomparsa delle auree al metodo di respirazione adottato?
    Cordiali saluti. Armando