Il Lavaggio del naso

Una Buona abitudine delle nostre donne . . . . . .


Il lavaggio del naso

Una buona abitudine delle nostre nonne…

 

Quando acqua e sale ci aiutano con semplicità ed efficacia a migliorare il nostro stato di salute!

 

 

Da Buone creature marine quali ancora siamo , resiste in noi la remota memoria per quel mondo lontano che ci ha visto immersi in un liquido salato chiamato da sempre mare.

Infatti quel rapporto ancora continua . . . . il nostro organismo replica ancor oggi al suo interno molte situazioni chimiche che hanno forte attinenza con l’elemento acqua di mare basti pensare al sangue,alle lacrime ….

Da una soluzione di acqua e sale arriva anche in nostro aiuto un metodo molto semplice conosciuto fin dall’antichità che consiste nel lavaggio dei seni nasali.


Questa ricetta conosciuta anche dai nostri lontani avi consiste nel creare una semplice soluzione salina che dovrà essere veicolata attraverso i rivestimenti della cavità nasale e che ha la capacità di ripulire ed igenizzare il nostro naso interno.

 


Come si fa la soluzione ?


In 500 cc di acqua bollita (quindi sterile) sciogliere mezzo cucchiaino di sale da cucina (non importa se fine o grosso) il quale in caso di persistente gocciolamento del naso si comporterà anche come un freno a questa noiosa attività,

poi aggiungere mezzo cucchiaino di “bicarbonato di sodio” il quale agirà come fosse una sorta di “teflon” così da far scivolare la soluzione da noi preparata e facendo si che le particelle saline che attraverseranno le cavità nasali non si attacchino alla superficie interna ma possano “scorrere” via.

Aspettiamo che la soluzione si sia raffreddata almeno a temperatura corporea e dopo avere riempito una siringa senza ago (si può utilizzare anche un vecchio spruzzino ripulito da ogni residuo precedente) spruzziamola nelle narici finche non si senta la soluzione arrivare in gola.

Durante lo spruzzo cerchiamo di dirigere il getto in tutte le direzioni della narice.

E’ chiaro che la soluzione arrivata in gola va poi sputata via.

Un ‘altro sistema è quello di aspirare la soluzione direttamente dal palmo della mano tenendo chiusa l’altra narice e poi di nuovo invertendo le parti … questo sistema però è un po’ più sgradevole e violento ma comunque molto valido.

Si consiglia comunque quando si fanno detti lavaggi di muovere più volte anche la mascella per consentire il miglior movimento del fluido lungo i seni nasali.

Alla fine ,comunque, è bene soffiarsi il naso.


Quando fare questi lavaggi.


Basta che ogni tanto (consiglio ad esempio ad ogni cambio di stagione) si facciano due o tre giorni consecutivi di lavaggi nasali (uno al mattino ed uno alla sera)ed in particolar modo quando si hanno delle infezioni nasali facendo applicazioni sempre una la mattino ed una la sera fino a che il problema non sarà risolto.

Come facilmente si potrà intuire questo semplice ” rimedio della nonna ” ancora oggi ha la sua grande importanza specialmente nel mondo odierno dove l’aria che respiriamo e che quindi facciamo attraversare il nostro naso è veramente uno schifo….. e dove tutto il nostro apparato respiratorio è ogni giorno messo a dura prova a causa di particelle sempre più piccole e sempre più pericolose.

Impariamo quindi a RIprendere questa sana abitudine anche se non costa nulla o quasi , ciò non vuol dire che non sia molto efficace !


E come dico sempre io PROVARE PER CREDERE !!!

 

 

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