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Curare " l' iperattività "

Il metodo Buteyko, un valido aiuto per curare l'iperattività con semplici esercizi respiratori. Giocare per guarire.


Spesso durante la cura dell’asma e delle allergie dei bambini troviamo che insieme a queste due brutte patologie i piccoli se la debbano vedere anche con problemi di iperattività.
La cosa mi fu fatta notare una prima volta da un pediatra con il quale collaboro nell’insegnamento del metodo Buteyko ai bambini, il quale rilevava come nei bambini affetti da problemi respiratori fosse comune anche questa problematica.
Buteyko nei suoi studi su i bambini non ha mai parlato di questa sindrome ma c’è anche da rilevare che ai suoi tempi la sindrome da iperattività non era ne conosciuta ne studiata. (o forse dovemmo dire meglio Inventata)
Certamente bambini “iperattivi” ci saranno stati sicuramente anche ai suoi tempi ma giustamente si è sempre ritenuto, come riteniamo noi, che essere “iperattivi” fosse una normale conseguenza dell’essere bambini.
Al giorno d’oggi le case farmaceutiche hanno gettato i loro artigli su queste facili prede montando un interesse a nostro parere esagerato su questi bambini che non hanno alcun problema se non quello, a parer nostro, di iperventilare generando una risposta del loro organismo sia psicologica che fisica che può essere in qualche modo “fastidiosa” per qualcuno ma che non è assolutamente patologica e che crediamo non debba assolutamente essere combattuta ne con azioni coercitive e soprattutto nemmeno con farmaci .
L’industria del farmaco però spalleggiata dalle casse di risonanza da loro prezzolate, giornali, radio, tv stanno cercando anche da noi di convincere insegnanti e genitori sulla necessità di “sedare” queste creature…. di gestire farmacologicamente i loro destini , la loro crescita, il loro essere bambini.
Prima di dare un inquadramento psicofisico al problema ed alla sua risoluzione ci tengo a dire che qualunque sia la causa che crea l’iperattività sia essa come riteniamo noi l’iperventilazione (e darò dopo la spegazione e la soluzione della cosa) o una qualsiasi altra causa vorrei dire che è meglio avere un bambino iperattivo sano senza medicinali che un bambino “calmo perchè sedato” !
Vorrei dire anche alle mamme di non cadere mai nel tranello che “la pastiglietta” lo potrebbe fare stare meglio….. basti pensare a quanti fatti incresciosi ci sono stati negli USA a causa dell’uso di questi farmaci, l’opulenta e progredita America dove i farmaci per l’iperattività (Prozac e soprattutto Rittalin) vengono dati con facilità e dove si hanno centinaia di suicidi e tentativi di suicidio di bambini ogni anno
Per fare questo vengono proposti opuscoli ove si prospettano scenari nefasti per i bambini iperattivi sulla loro crescita e soprattutto sulla loro paventata difficoltà di inserimento nella società se non “corretti” farmacologicamente per tempo…….
Vengono redatti test dove un qualunque genitore “sano” si accorgerebbe che è quasi impossibile non rispondere si alle domande proposte in quanto i comportamenti irrequieti fanno parte della normalità di essere bambini ed io stesso rispondendo ad un test pensando a me piccolo mi sono scoperto iperattivo!!!
Io iperattivo !
Pazzesco!
Eppure questi test ancora girano soprattutto nei distretti scolastici tra quei presidi e quelle maestre/i o professori/esse che detestano i troppo “agitati”……meglio i sedati !
Ma quei sedati potrebbero trasformarsi qualora non abbiano problemi nefasti di salute precoci,a causa dei farmaci, in giovani suicidi e comunque in cittadini presto dediti a droghe ben diverse ed ancora più terribili (come se queste già non lo fossero abbastanza).
Come è possibile pensare che un bambino a 8/12 anni voglia morire ?
Come può avere il coraggio e la determinazione nonchè la volontà di morire a quell’età?
A quell’età non si hanno problematiche psicologiche da suicidio è assurdo !
Ciò che è sicuro è che l’accumulo di sostanze psicotrattanti alterano il normale processo cognitivo riducendo la naturalità dei comportamenti e scatenando risposte a volte incontrollabili !
(Tutti i bambini che hanno scatenato stragi a scuola negli USA facevano uso regolare di psicofarmaci)
Ricordiamoci che il Ritalin è comunque una anfetamina iscritta dal nostro sistema sanitario nazionale in classe 1 quella in cui ci sono tutte le droghe pesanti tra le quali morfina ed eroina !

COME GUARIRNE . . . . . UNA PROPOSTA BUTEYKO.

Innanzi tutto la spiegazione della genesi della problematica dal punto di vista Buteyko.
Per fare questo dobbiamo partire dal respiro che in questi bambini è spesso fatto attraverso la bocca e come sappiamo dagli studi scientifici di Buteyko respirare con la bocca vuol dire iperventilare.
Iperventilare nei bambini predisposti alle malattie del respiro (Asma Allergie Brochiti ricorrenti….) porta appunto ad evidenziare patologie specifiche ma spesso insieme a queste troviamo anche iperattività, iperattività che è però presente anche in bambini non predisposti alle malattie del respiro ma che comunque sicuramente iperventilano.
L’iperventilazione porta alla deficenza di CO2 che a sua volta scatena molte risposte dell’organismo avido di questo gas che serve come importante moneta di scambio per poter ottenere dal sangue ossigeno così essenziale per le cellule, per il loro metabolismo e quindi per la loro vita.
Una delle caratteristiche più importanti della carenza dovuta ad iperventilazione della CO2 è proprio l’eccitabilità delle cellule neuronali e quindi senza adeguati livelli di CO2 le cellule del cervello diventano molto eccitate scatenando quella risposta che erroneamente viene definita SINDROME ma che in realtà è solamente una semplice risposta dell’organismo bisognoso di un semplice apporto corretto sia di CO2 e quindi anche di Ossigeno .
Questo apporto lo si può facilmente ottenere attraverso gli esercizi di ricondizionamento del respiro facendo recedere “naturalmente” tutti i sintomi in tempi velocissimi.
Quindi semplici esercizi che sono in grado di calmare le cellule del cervello e riescono a risolvere in modo semplice e veloce situazioni che altrimenti vengono erroneamente catalogate come ADHD (sindrome da Iperattività).
La nostra esperienza ci ha convinto sia della bontà degli esercizi sia della praticità degli stessi che vengono affrontati dai bambini con la modalità gioco, modalità che permette loro di fare esercizio in modo ludico e piacevole.

Noi abbiamo voluto dire la nostra su questo problema sulla scorta delle ” nostre esperienze vissute ” e ci teniamo ancora ad esortare i genitori a non far fare comunque uso di psicofarmaci ai propri figli !

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SI PUO’ GUARIRE DALL’ASMA ! Ma dirlo in Italia è tabù !

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