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Bertolino al Ciak dal 9 al 14 marzo

In un mondo dove la realtà tende sempre a superare la fantasia, per una volta la fantasia si traveste da realtà e cerca di far sorridere e pensare allo stesso tempo. “Lampi accecanti di Ovvietà” è per Bertolino un pretesto per interrogarsi sui grandi temi della vita. Partendo da se stesso, torna a parlare dei temi a lui più cari: i sentimenti, le ambizioni, le nevrosi e le solitudini, interrogandosi sulla fisionomia della nostra generazione: questo è "Lampi Accecanti di Ovvietà"

BertolinoCome sfuggire al rischio di accettare come ovvie e normali, notizie o situazioni che in realtà non lo sono affatto? In “Lampi Accecanti di Ovvietà” Enrico Bertolino cerca di porre un rimedio al meccanismo perverso dei “luoghi comuni”, procedimento creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso.

Uno spettacolo dove si alternano momenti di critica pungente, alcune parentesi di surreale fuga dalla realtà accompagnata da musiche e ballate e quadretti paradossali dedicati alla satira di costume e all’osservazione di una realtà sempre più farsesca.

Testi di: Carlo Giuseppe Gabardini, Andrea Zalone, Luca Bottura
Collaborazione testi: Curzio Maltese
Regia di: Massimo Navone

Dal 9 al 13 marzo ore 21
Domenica 14 marzo ore 16

Prezzi:

Poltronissima:€ 30 + € 3 prev.
Poltrona: € 25 + € 2,50 prev.
Poltroncina: € 20 + € 2 prev.