Tra le voci più note dell’America Latina, Gil - insieme a Caetano Veloso - è considerato uno dei padri del “tropicalismo”, un movimento che affonda le proprie radici nella Bossa Nova e ricreava la musica popolare bahiana. Proprio i ritmi provenienti dal nord del Brasile, come ad esempio il baião, insieme alla samba e alla bossanova, sono stati fondamentali nella sua formazione. Servendosene come punto di partenza, Gil ha creato la sua musica personale, nella quale ha incorporato rock, reggae, funk e i ritmi di Bahia.
Nei suoi testi Gil si confronta con tutta una serie di questioni inerenti la realtà moderna: dalla disuguaglianze sociale ai problemi razziali, dalla cultura africana a quella orientale, dalla scienza alla religione. La maestria con la quale Gil analizza questi soggetti fa di lui uno dei più grandi compositori brasiliani.
Nel 2003 è stato nominato Ministro della Cultura del Governo Lula, due anni dopo gli è stato conferito il “Premio Polar”, prestigiosa onorificenza internazionale accordata dall’Accademia Reale Svedese di Musica. I suoi concerti sono una straordinaria manifestazione dei gioiosi ritmi della sua terra. L’artista brasiliano ha inciso più di 50 album: è un musicista poliedrico che con disinvoltura passa da un genere all’altro senza sacrificio di risorse.
Con il suo carisma e la sua samba postmoderna aggiornata con rock reggae e influenze africane che ha conquistato ormai da anni anche il pubblico italiano che lo segue da sempre con entusiasmo.
ore 21.30 €18

Giovanni Terzi








