
Ancora una Cenerentola, Alessia Messana di Ambrì, ha ricevuto i maggiori consensi della giuria e del pubblico, numerosissimo, presente al Discobar Tonino di Ponte Tresa.
Per la prima volta, in sedici edizioni, il tour di Miss e Mister Ticino, il concorso più prestigioso che si svolge nella Svizzera Italiana, ha toccato la località di frontiera, sostenuto da un pubblico numerosissimo, ai limiti della capienza del locale.
La giuria ha di fatto preferito nella valutazione due aspiranti Miss Ticino: Janine Hlussy e Morgana Miniotto, mentre gli applausi del pubblico, rilevati con l’applausometro, hanno favorito la Cenerentola di Ambrì, già vincente nella tappa di Grancia.
Il meccanismo del concorso attenua queste discordanze assegnando 5 punti, a pari merito quindi, ad un terzo delle partecipanti: Alessia Messana, Chatal Arrigoni e Chiara Morganti per le Cenerentole; Janine Hlussy, Miniotto Morgana, Marina Caneva e Tina Rigassi (applauditissima durante il balletto) per le Miss.
Ora il tour farà tappa alla Birreria Ticinese a Castione, sabato 24 aprile, sempre con la presentazione di Federica Pani e la partecipazione straordinaria del cantante Guido Lombardi, che di tappa in tappa consolida e accresce i consensi del pubblico.
Questi, nei dettagli, i punteggi assegnati con la tappa di Ponte Tresa:
5 punti
Alessia Messana, Cenerentola
Janine Hlussy, Miss
Morgana Miniotto, Miss
Marina Caneva, Miss
Chantal Arigoni, Cenerentola
Tina Rigassi, Miss
Chiara Morganti, Cenerentola
4 punti
Lucrezia Miniotto, Teen
Stefania Salini, Cenerentola
Prisca Beffa, Miss
Marina Florean, Teen
Azira Jendoubi, Miss
Christel Colombo, Teen
Christhopher Rosamilia, Mister
3 punti
Dalida Valerio, Lady
Milica Radivojevic, Teen
Valentina Basic, Teen
Jessica Nicholls, Miss
Daniela Stefanovic, Teen
Federica Grassi, Teen
Giova ricordare che, di ogni concorrente, si tengono in considerazione i suoi punteggi migliori acquisiti durante le tappe. Questi significa che, partecipando a più tappe, possono “scartare” i punti più bassi. Ovvero le serate meno favorevoli.

Franco Peretti








