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La donna Buffalo Bianco

E’la figura dominante delle leggende degli indiani Sioux.

Questo mito Lakota narra di due uomini che stavano facendo una battuta di caccia, quando notarono una bella giovane che si avvicinava a loro. Era vestita con una pelle di bufalo bianca e portava un fagotto sulle spalle.
Uno dei due uomini concepì cattive intenzioni nei suoi confronti, ma nel momento in cui si avvicinò a lei, fu avvolto improvvisamente da una nebbia bianca. Quando la nebbia si diradò, dell’uomo non rimaneva che lo scheletro. La donna si girò verso l’altro uomo e gli disse di andare a casa e preparargli una grande abitazione. L’uomo ritornò a casa e fece esattamente quello che la donna gli aveva detto.

Quando questa arrivò al villaggio, aveva già portato a termine il suo incarico. Ella allora disse alla gente del villaggio che era venuta dal Cielo e che si trovava sulla Terra per insegnare loro come vivere e quale sarebbe stato il loro futuro. Diede alla gente il mais, insegnò loro l’uso della pipa e le sette sacre cerimonie. Inoltre, diede loro i colori del quattro venti, ossia le direzioni.

Quando ebbe terminato, si trasformò in un bisontino bianco, poi cambiò il suo colore in nero, poi in rosso e infine in giallo, il colore delle quattro direzioni. Dopo di che scomparve.

Il buffalo albino era sacro tra le tribù delle praterie, una pelle di questo animale era un talismano, un bene personale che non aveva prezzo.

Fonte: R.Erdoes & A. Ortiz. American Indian mythis and legends.

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