Questo sito contribuisce alla audience di

Le costellazioni e il mito

Nell’antichità già Tolomeo aveva elencato ben 48 costellazioni, che accompagnate da 1022 stelle costituivano una eccezionale mappa del cielo.

 Dodici costellazioni, in particolare, avevano attirato fin dall’antichità l’attenzione di astronomi e viaggiatori, erano quelle che facevano da sfondo al percorso apparente del sole e che costituiscono lo zodiaco.

Sia queste costellazioni che le altre erano dalla mitologia collegate a personaggi divini o leggendari, che per le più svariate e spesso sorprendenti ragioni erano stati collocati, per punizione, per premio, dopo la morte o per evitarla, a occupare una duratura posizione nel cielo.

Attualmente le costellazioni sono 88 quelle visibili dalle nostre latitudini sono basate principalmente su quelle della tradizione dell’antica Grecia,quelle visibili dall’emisfero australe sono state invece battezzate in età illuministica ed i loro nomi sono spesso legati ad invenzioni del tempo come Horologium o Microscopium. Una parte importante occupano nell’astronomia quei miti e quelle leggende, frutto della fantasia, con cui spesso gli antichi spiegavano i fenomeni astronomici e naturali, quasi a volerne dominare le cause e gli effetti. Essi, non essendo il mito intrinsecamente legato allo studio del cielo, erano frutto dell’approccio con il mondo esterno ed i suoi pericoli. Così apparivano in cielo eroi e dei, che in un modo o nell’altro accompagnavano la quotidianità dell’uomo antico.

I primi furono i babilonesi che sulla base dell’osservazione celeste trassero dei segni per l’interpretazione dell’avvenire, poi fú la volta degli egizi. Ognuno con le proprie divinità ed i propri eroi, ai quali si trovava comunque un posto ed un ruolo nel firmamento.

Non tutte le costellazioni però hanno un’origine che è legata alla mitologia antica, infatti la gran parte di quelle circumpolari meridionali sono di provenienza molto piu’ recente, essendo il cielo meridionale precluso alle civiltà del mediterraneo per via della latitudine. Furono introdotte infatti dagli astronomi dal 1500 in poi, dopo che l’esplorazione dell’emisfero australe aveva mostrato quella parte di cielo rimasta sino ad allora nascosta.

Ultimi interventi

Vedi tutti