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La leggenda della zucca d'oro

Diversi secoli fa, durante la costruzione del Duomo, la comunità di Venzone (UD) si trovò di fronte ad un annoso problema: la mancanza di soldi per terminare la torre campanaria.

Vennero così istituite nuove tasse, nuovi pedaggi che alla fine permisero, seppur con fatica, la realizzare di questa possente opera in pietra. A completamento della torre campanaria venne deciso di ornare la guglia con una sfera dorata. Venne così chiamato artigiano udinese per compiere il lavoro. A lavoro ultimato, l’artigiano ebbe però una brutta sorpresa: a causa delle grandi spese la comunità di Venzone era in grado di pagare solamente un terzo della somma spettante al povero artigiano.
Quest’ultimo fece buon viso a cattivo gioco incassò così la misera somma. Durante la notte però si arrampicò sulla guglia e sostituì la sua bella palla dorata con una zucca di eguali dimensioni. In breve tempo la falsa sfera cominciò a mutare di colore e e forma fino a cadere miseramente in tanti pezzi. Soltanto allora i cittadini di Venzone si accorsero della burla.

Per ricordare questo fatto ogni anno si celebra, a fine ottobre, la Festa della Zucca durante la quale il borgo medievale torna nuovamente a rivivere le atmosfere di un tempo che fu.

Commenti dei lettori

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  • df

    20 May 2009 - 14:44 - #1
    0 punti
    Up Down

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