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I viaggi (1)

Natura e divertimento

Le feste di Natale tradizionalmente si passano in famiglia con nonni, zii, mariti, mogli, figli e cugini :-)

Ma chi fosse stufo di ciò e vuole passare un Natale diverso ecco le mete diverse, inusuali, trendy ed esclusive e non le solite Maldive, Seychelles e isole più o meno tropicali frequentate tutto l’anno dal sciur Brambilla o dalla sora Lella :-)

La tendenza di quest’anno per le feste è quella di passare qualche giorno in agriturismo: il casale è l’ultima novità in fatto di viaggi.

Ma dove? In Sicilia, per esempio, nell’azienda agricola “Il casale delle Rose” (contrada S. Stefano, Caltagirone, Catania, telefono 0933/25064) che gode della vicinanza con la città di Caltagirone che vanta un bellissimo presepio vivente allestito in 200 metri quadrati di superficie. Il Casale, di proprietà della famiglia Lirosi, ha mantenuto intatte le principali caratteristiche degli antichi edifici italiani di fine ottocento, senza rinunciare, ovviamente, alle comodità moderne.

Qui è possibile gustare dei memorabili pranzi di Natale e di Santo Stefano oppure uno speciale cenone di fine anno.

Ma restiamo in Sicilia e, precisamente, all’agriturismo “Duca di Castelmonte” (tel. 0923/526139), a pochi chilometri da Trapani.

Il cenone è allietato da canti e danze fino al sorgere del sole. Da non perdere la visita al presepio vivente di Custonaci.

Risaliamo la penisola e fermiamoci in Toscana all’agriturismo biologico “Podere La Cerreta di Sassetta” dove si dorme in un antico casale ristrutturato ed è possibile gustare un ottimo cenone di capodanno.

Per chi adora la neve, da non perdere l’agriturismo “l’Abri” in Valle d’Aosta, chalet di montagna nella frazione di Vetan a 1700 metri, proprio davanti alle valli del Gran Paradiso.

Ed infine per passare un ultimo dell’anno inconsueto ecco la cena di San Silvestro nella taverna del castello di Bardi (Diaspro Rosso, tel. 0525/71626), a 74 chilometri da Parma, dove è possibile gustare un cenone sontuoso con un menu della tradizione parmense e visitare la fortezza medioevale, dove non è detto che non si possa incontrare il fantasma del cavaliere Moroello:-)