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Mondo fantasy: dipingere gli scheletri

Prima serie di articoli dedicati al mondo fantasy: iniziamo con la descrizione passo passo della pittura di un'unita' di scheletri.

Premessa

Sono stati presi come riferimento i modelli Citadel che vengono utilizzati per il gioco WARHAMMER fantasy battle.

Questo articolo non avrebbe mai preso forma senza la preziosa e competente consulenza dell’amico Andrea a cui vanno i miei piu’ sinceri ringraziamenti.

Il problema principale quando si dipingono questi eserciti che ci rappresenteranno nelle battaglie e’ quello di creare delle unita’ e una vista d’insieme ben omogenea con alcuni colori predominanti per creare il giusto colpo d’occhio, l’insieme dovra’ dar l’idea di un’esercito compatto e non di una corte dei miracoli.

I colori predominanti sono molto importanti perche’ equivalgono ad indicare l’allineamento dell’armata.

Mi spiego meglio: i cavalieri dall’armatura nera o guerrieri dalle tinte rossa accostata all’oro danno un’effetto di cattivo, di malvagio mentre un cavaliere dall’armatura scintillante, dall’araldica sfarzosa e dai colori sgargianti ricorda il paladino senza macchia ne paura!

Questo e’ un breve consiglio per chi decide di mettersi al lavoro: cercate di focalizzare l’insieme delle miniature gia’ dipinte, non la singola miniatura!

Il problema secondario e’ quello di “impostare” il proprio lavoro a seconda dei pezzi scelti.
Si puo’ eseguire una pittura di “serie” cioe’ ogni fase della pittura verra’ ripetuta su tutte le miniature dell’unita’ oppure possiamo procedere con una miniatura alla volta.

Nel nostro caso eseguendo un’unita’ di scheletri il mio consiglio e’ quello di eseguire una pittura di “serie” per quel che riguarda le miniature anche se so bene che il tutto puo’ risultare noioso e si tende a perdere la giusta concentrazione.

La pittura escludera’ i “personaggi caratteristici” dell’unita’ quindi campioni, musici, alfieri verranno dipinti come “singoli”.
Dopo questa premessa e’ tempo di mettersi al lavoro…trattandosi di pezzi in plastica si comincia con lo staccare le miniature con un piccolo cutter dal supporto facendo ben attenzione a non danneggiare le parti.

Le miniature si presentano “smontate” quindi teste e braccia potranno essere sistemante nella posizione che piu’ ci aggrada.

Una volta assemblate con del cianoacrilato (consiglio di eseguire un montaggio vario,con differenti posizioni dei crani e delle armi) si procede ad una leggera levigatura nei punti dove i figurini erano a contatto con il supporto della confezione.

Le miniature si mostrano ben dettagliate, ottimi sono anche gli incastri, il cio’ rende superfluo l’utilizzo dello stucco.

A questo punto occorre dare una mano di primer.

Di solito uso lo Skull White della citadel in bomboletta che da il giusto “ancoraggio” alle mani di colore seguenti.

E’ meglio eseguire il fondo a spruzzo perche’ oltre a dare una “velatura” omogenea non si corre il rischio di coprire i piccoli dettagli delle miniature.

Una volta asciutto il tutto siamo pronti a cominciare la nostra pittura vera e propria….