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Black Eagle - Luigi Cuccaro

Luigi presenta il suo prototipo di carro russo autocostruito dalla A alla Zeta.

Luigi Cuccaro è lo stereotipo “vero” del modellista, sia dal punto di vista delle capacità realizzative che caratteriali: schivo, sognatore, chiuso in sé stesso e nel mondo della sua fantasia.
Oggi Cuccaro si presenta, con il suo carro “Black Eagle”, un prototipo russo apparso alla manifestazione di Omsk del 1999; si tratta di una realizzazione in miniatura completamente autocostruita, non presente quindi sul mercato, per cui ci pare doveroso, nel parlare di Cuccaro, dedicare ampio spazio alle varie fasi di realizzazione di questo stupendo modello.

Balck Eagle

Lasciamo quindi spazio alle parole dello stesso autore:
“Sono un’amante dei mezzi militari moderni (1950-2002) ed in particolare quelli russi quindi, qualche anno fa mentre sfogliavo la rivista militare RID, la mia attenzione fu catturata da un breve articoletto dedicato al nuovo MBT russo ,denominato, “Black Eagle”, nel quale, tra le varie innovazioni, anche la bocca da fuoco risulta completamente nuova.
] Abbandonato infatti il cannone da 125mm che ha caratterizzato tutti i carri da combattimento russi costruiti a partire dal 1965-66, si e` passati ad un nuovo pezzo il cui calibro non e` stato specificato ancora, ma che probabilmente e` almeno pari a 135mm, se non maggiore (152mm?).
Dopo aver reperito un po’ di materiale bibliografico, l’anno scorso iniziai i lavori che, sostanzialmente, si suddivisero nelle seguenti fasi:

Realizzazione dimensionali a computer (sistema CAD): In pratica, dall’ausilio delle foto e dimensioni indicate dalle riviste, piu` un profilo del tank, ho eseguito il modello virtuale 3D in scala 1/35. Poi ho plottato le 3 viste piu` qualche immagine isometrica.

Scafo: E` sostanzialmente un mock-up del T80U (parte anteriore) e T80BV (posteriore). Quindi dalle scatole Dragon ( T80U + T80BV) ho “clonato in resina” le parti anteriori e posteriori. Ne e` seguito l’assemblaggio e l’allineamento dei due gruppi rispettando le quote indicate dai disegni. Aggiunta (costruzione e montaggio) di particolari previsti dal tank reale, piu` dettagliamento di quelli preesistenti in quanto imprecisi. Infine, incollaggio allo scafo della coppia di ruote portanti (copie in resina) per il 7^ asse.

Torretta: Base, scudature e dettagli (sportelli, fari,ganci, chiodature, etc.), completamente autocostruiti in plasticard, plastica, resina e filo di rame. Modificato e adattato, per il calibro da 135mm, il cannone principale.

Carro ferroviario: Completamente autocostruito in plasticard e resina. Da notare che il suddetto e` tipicamente russo, cioe` a 6 assi e su binari a scartamento maggiorato rispetto agli standard europei.

Figurini: Base ICM, ma dalle pose adattate alla situazione con uniformi mimetiche fedeli alle attuali.

Balck Eagle

Balck Eagle

Il carro armato vero, di solito e` trasportato dal camion MAZ 537; purtoppo, avendo scarso materiale fotografico a riguardo, ho preferito montarlo su un carro ferroviario.

Balck Eagle

Ora alcuni cenni sullo schema mimetico del tank:
Il colore del tank reale e` il classico russian green, dato che lo trovo un po’ monotono, ho preferito usare la livrea tipo “marmoreo”.
Questa variante l’ho visto sia in una foto del Black Eagle che su vari T80BV.
Nello specifico i colori utilizzati sono i seguenti:

Base: grigio scuro (Humbrol) a pennello.
Striature: grigio chiaro (Life Color) ad aerografo.

Seguono le solite fasi di invecchiamento, cioe`:
ombreggiature: nero ad olio diluito
lumeggiature: pennello asciutto dei colori iniziali schiariti col bianco.
colature: vari toni di olii diluiti (pochi in quanto veicolo nuovo).
Scrostature/ruggine: olii e Humbrol.
Effetto luci/ombre: gessetti.
Lo stesso dicasi per il carro ferroviario.

Balck Eagle

Balck Eagle

Balck Eagle

Vorrei far notare ora i seguenti particolari (sempre autocostruiti):

fari e gabbiette (resina+filo di rame);
corona “bullonata” alla base del cannone;
specchietti retrovisori;
protezioni aggiuntive sotto la torretta;
bullonature su ogni corazza della torretta;
bloccafune ganci anteriori; Infine, accennando brevemente alla colorazione dei figurini, per gli incarnati sono ricorso a colori ad olio, mentre le divise sono state realizzate con Humbrol come base e Lifecolor per le chiazze della mimetica”.

Balck Eagle

 

Luigi Cuccaro
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