Aggirarsi tra le vetrine zeppe di figurini di Luigi Grazioso è come compiere un tour a zonzo tra le varie epoche della storia; Luigi infatti ama i soldatini, ha una irrefrenabile passione per la loro realizzazione e soprattutto per la loro pittura, ma non è catalogabile in un preciso periodo di interesse.
Passa indifferentemente dal medioevo alla rivoluzione messicana, dal “napoleonico” alle Guerre Mondiali, dai barbari pre-cristiani alla guerra di secessione americana.
Insomma, la caratteristica che porta Luigi a scegliere il prossimo pezzo da mettere in lavorazione è basato sulle sensazioni personali, sulla bellezza del pezzo o su quello che la scultura suggerisce all’immaginazione fervida di questo socio del Gruppo Modellistico Moncalierese.
E’ per questo che, nel presentarlo in questa galleria del Gruppo, bisognava trovare un sentiero logico sulla base del quale scegliere alcuni dei suoi numerosissimi pezzi, tutti di ottima fattura pittorica, da pubblicare.
In questo primo step dedicato a Luigi, abbiamo allora deciso di presentare alcuni pezzi che, in una sintesi assai stringata, descrivano un po’ la storia del soldato italiano.
Eccoci allora partire dal periodo pre-unitario, con un bellissimo ufficiale di cavalleria del Regno di Napoli, in contrasto con una scenetta di schietto ricordo garibaldino; si tratta di una scenetta composita, con soggetti autocostruiti che fanno da cornice all’Eroe dei due Mondi, dedicata allo sbarco di Marsala.
Andando verso l’Italia finalmente unita, Grazioso ci mostra un alfiere dei Lancieri di Aosta; si tratta – in molti l’avranno immediatamente individuato – dell’alfiere dell’Elisena scolpito da Franco Brusato per l’edizione 2001 del concorso del figurino storico di Saint Vincent, organizzato da “Le Petit Soldat”.
Con un notevole balzo in avanti nella storia nazionale, ecco una nuova scenetta, basata sul fante italiano della seconda Guerra Mondiale di Berruto che, con le dovute trasformazioni, presenta due fanti feriti su di un molo, in attesa di imbarcarsi per tornare – finalmente! – a casa.

Giaba (Giacomo Banche)











