Questo sito contribuisce alla audience di

Cacciatore Sardo (1850) - Ivano Franco

Alcune trasformazioni per ottenere un sottufficiale del corpo dei cacciatori franchi del Regno di Sardegna ...

Crusaders
PREMESSA

L’idea nasce come sempre in questi casi: da un lato la passione per un’epoca ed un esercito - in questo caso l’esercito sabaudo nell’epoca risorgimentale - dall’altro la voglia di realizzare un pezzo non reperibile in commercio.

Ecco allora che si sfogliano un po’ di libri, sino a quando l’occhio viene catturato da un’immagine e la fantasia parte ad elaborare l’immagine in una possibilità realizzativa.

In questo caso l’occhio è cascato su una tavola che riproduce il Corpo sabaudo dei Cacciatori Franchi; l’epoca è la fine del 1850. La prima impressione è che si tratti di una produzione non irrealizzabile; in fondo si tratta quasi di fanti …
Già, ma da dove partire?

LA TRASFORMAZIONE

Primo dato: il taglio delle uniformi piemontesi di quell’epoca era assai simile al taglio dell’esercito della confinante Francia del II° Impero. Cercando qui e là negli scaffali dei negozi specializzati, con questa idea che ronza in testa, ecco trovare quello che può fare per noi: il “Voltigeurs de la Garde” 1868 della Prestige Figurines.

Analizzando i vari pezzi che lo compongono il cervello elabora le necessità trasformative sino a quando la decisione è tratta: è una buona base di partenza.

Primo particolare, le braccia che non vanno assolutamente bene, a partire dai polsini: problema facilmente superabile con un paio di braccia napoleoniche (questa volta del I° impero!) della Metal Modeles. Acquistato il tutto, mi sono rintanarsi a casa a lavorare.

Per prima cosa ho tolto tutte le buffetterie, che non fanno al caso nostro: si parte con il minitrapano armato di utensili abrasivi per asportare tutto il superfluo.

A partire dalla testa: via aquila e tutto il resto dal kepì, quindi via gli alamari dalla pettorina e le cinghie dello zaino; è quindi necessario ridurre le dimensioni del cinturone in vita e cancellare il simbolo sulla fibbia che proprio non ci azzecca con il nostro piemontese.

Cacciatore Sardo - Ivano Franco

Cacciatore Sardo - Ivano Franco

Mentre si prosegue in questa prima opera di demolizione, si decide che tipo di cacciatore si intende riprodurre: l’idea è quella di un sottufficiale in uniforme da libera uscita.

Seguendo l’idea delle braccia Metal Modeles, bene il destro che si ricurva sul fianco, ma il sinistro lo si piega un po’ e lo si munisce di un sigaro acceso: il nostro sottufficiale, insomma, è in un momento di relax!

Quindi, armati di stucco, lamierini e filo di rame, si realizzano i particolari: dal cordone sulla giacca, alla croce sabauda sulla fibbia del cinturone, ai galloni di grado sulle maniche della giacca.

La buffetteria, ridotta al minimo (giberna e spadino), vengono copiati dalle buffetterie piemontesi del granatiere della Pegaso.

Alla fine il gioco sembra fatto: non è un pezzo complicato e, probabilmente, neppure troppo appariscente, ma è sicuramente un pezzo originale, in grado di accrescere la nostra collezione di uniformi sabaude.

Ivano Franco
I Tauri Model Club

Cacciatore Sardo - Ivano Franco

Cacciatore Sardo - Ivano Franco