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"Senza via di scampo" - Ugo Giberti

La disastrosa ritirata delle unità tedesche, dopo lo sfondamento alleato del fronte della Normandia nel settembre 1944.

Il diorama racconta la resistenza della Panzer Division SS “Das Reich” che rallentarono, “con ogni mezzo”, l’avanzata degli alleati.

La scena si riferisce alla cattura e all’immediato uso del mezzo da ricognizione leggero M8 Greyhound: in questo periodo diversi veicoli furono catturati e adoperati dai tedeschi per sopperire l’ormai cronica mancanza di mezzi da opporre all’avanzata alleata.


Senza via di scampo

Il Greyhound

L’ M8 e della Italeri, migliorato solo per quanto riguarda la sostituzione della canna con quella della Jordi Rubio, la testurizzazione della torretta per riprodurre la rugosità della fusione, effettuata con stucco Molak diluito con acetone e picchiettato con un pennello piatto e rigido.

Ho sostituito tutti i carichi aggiuntivi forniti dalla scatola con altri più realistici che provengono da confezioni Royal Model, Accademy e Tamiya.

Il mezzo è stato colorato ad areografo con colori acrilici utilizzando una miscela di Olive Green- Olive Drab Molak e Olive Drab 41 “invecchiato” Life Color per gli esterni e Bianco + Light Gray Molak per gli interni.

Alcuni parafanghi sono stati eliminati e nella parte inferiore è stata applicata copiosamente una miscela di Vinavil, gesso e sabbia fine colorata di Dark Earth ,Buff e desert yellow Molak in diverse proporzioni.

Con tale tinta è stata sfumata , con la tecnica del pennello asciutto la parte inferiore, le ruote e leggermente la parte superiore in cui il dry brush è stato poi effettuato con una miscela di olive green schiarito con deck tan, light gray e white Molak, variando le proporzioni per evitare l’uniformità di tinta.

Il lavaggio è stato fatto con olive green - black e orange Brown Vallejo.

Le tracce di usura e ruggine nelle zone più esposte sono astate applicate con chine Pelikan e Citadel.

La bandiera, di carta, è stata dipinta con rosso Vallejo poi ammorbidita con acqua e vinavil ed applicata ai carichi sottostanti e fissata con cordini per navimodellismo.

Intorno alla torretta si notano materiali vari di provenienza americana (la mitragliatrice pesante calibro 50, borse e tascapane) ed altri d’origine tedesca (telo mimetico, elmetti e boracce).

Le antenne sono ottenute da corde per chitarra e per simulare il rigonfiamento ho applicato milliput opportunamente modellato.


Senza via di scampo

Il Rimorchio

Il vecchio modello della ESCI è stato modificato aggiungendo il pianale e le sponde fatte con legno di balsa.

L’idea di agganciarlo all’ M8 mi è venuta consultando il fascicolo della Squadron n. 37 dedicato a questo mezzo, che mostra un M8 catturato con al traino un piccolo rimorchio.

Il rimorchio, stipato di casse, e’ ricoperto per metà con un telo ricavato da un fazzoletto di carta dipinto in Field gray Molak e successivamente lumeggiato.

La struttura e’ dipinta con acrilici German Pale Yellow e chiazze German Green di Tamiya, evidenziando le scrostature con terra di Siena e orange brown di Vallejo.

La moto Zundapp

E’ un modello Italeri, dipinta con acrilici desert yellow+deck tan ombreggiata con brown orange +terra d’ombra e lumeggiata, aggiungendo alla miscela, del white.
Tutte le tinte sono Molak.

Il motore è dipinto in gun metal e natural steel Vallejo, utilizzando per le lavature le chine nero e seppia della Pelikan.

I cavi per frizione e freni sono riprodotti con filo di rame.

Senza via di scampo

I figurini

La figura centrale del diorama e’ l’ufficiale sull’M8.

E’ un figurino Dragon (scatola n.6131) con Testa Hornet, dipinto con la mimetica delle SS in uso nel 44′ : desert yellow-deck tan molak per il fondo, chiazze black green, dark earth + kaki drill, punteggiature verde penicillina, rosa beige, earth e green sempre acrilici Molak.

Con questa composizione ho dipinto anche gli altri soldatini che indossano lo stesso tipo di indumento.

L’incarnato, è ricavato da un fondo Flash + Brown Orange Vallejo, lavaggio di brown orange + terra di Siena bruciata diluiti nel latte e lumeggiature flash più gold yellow e white di Vallejo; l’effetto barba medium gray e flash assai diluiti in acqua.

Il motociclista posizionato vicino alla MG 34 è della Andrea Miniaturas con testa Hornet; il telino mimetico, dipinto in desert yellow con chiazze red brown e olive green Tamiya, è a disegni geometrici; il capotto è dipinto in field gray lumeggiato con light gray e ombreggiato con aggiunta di deep green e black; i pantaloni con mimetica SS sono dipinti come sopra illustrato.

Senza via di scampo

Perché ha il cappotto ? Semplice: perché ha freddo!

Le estati normanne non sono certo quelle mediterranee, perciò a settembre il clima è rigido e volubile e le precipitazioni sono assai frequenti : le foto d’epoca dimostrano come, per difendersi dal brutto tempo, i soldati di ambedue gli schieramenti si coprivano meglio che potevano già dai primi giorni di Giugno. (Cfr. bibliografia)

Il carrista con le taniche è un Verlinden da scatola (n.1122) con blusa dipinta in black + medium gray, ombreggiata in black e lumeggiata con light gray e white Molak. Pantaloni Field gray lavorato come il cappotto del motociclista.

Il soldato ferito al braccio è anch’esso Verlinden (n.1214) con testa Warrior, tiene in mano un pollo (Historex), prossimo pranzo dell’equipaggio; accanto una tinozza in legno, riempita di acqua sintetica Nimix e, uno sgabello sempre Historex.

La Rovina

Sono della Royal Model, migliorate aggiungendo il capitello in resina di Verlinden.

La struttura è stata dipinta in deck tan e hull red, per poi ricevere diversi lavaggi di orange brown e terra d’ombra di Vallejo diluito nel latte; infine dry brush con deck tan, grigio chiaro e giallo deserto schiariti con bianco.

La cancellata è stata dipinta con terra di Siena miscelata con gun metal e lumeggiata con diversi passaggi di brown orange e orange puro di Vallejo.

L’”acqua sintetica” della Nimix e’ servita per simulare l’acqua della fontana dipingendo il fondo con tonalità pastello di verde, giallo e grigio azzurro che però ha il difetto di rimanere gelatinosa attirando polvere che, nell’ essere rimossa, danneggia la lucentezza del prodotto.

Intorno alla fontana arbusti e rampicanti, ottenuti con piante liofilizzate, foglie secche sbriciolate e muschio naturale.


Senza via di scampo

Il Terreno

La base è un piano di polistirolo ribassato nella parte destra per simulare il terreno degradante, ricoperto con erba sintetica, dipinta ad areografo e lumeggiata a pennello con golden olive e gold yellow Vallejo.

Il fondo stradale è simulato con un impasto di Vinavil, gesso e sabbia, colorato di dark earth + deck tan; con diversi lavaggi verde scuro, terra d’ombra, grigio scuro e dry-brush con buff, deck tan e white Molak.

Il palo della luce (Italeri), e’ stato inserito per dare slancio e profondità alla scena.

Ho applicato i fili e alcuni cartelli segnaletici da scatola, riprodotti a computer o dipinti a mano.

Infine ho inserito un cagnetto della Historex che, attirato dal piatto di cibo, si avvicina al motociclista.


Senza via di scampo

Modelli : M8 Greyhound Italeri - Rimorchio ESCI
Figurini : Dragon, Verlinden, Andrea Miniaturas
Rovine : Royal Model
Accessori : Accademy - Tamiya - Historex - Royal Model - Italeri
Acqua : Nimix

Bibliografia

Squadron Signal n.37 US Armoured Cars
Hors Serie - Militaria Magazine, n.1 Les Panzer in Normandie, (pg.18 - 19; pg.68) n.10 Au Coeur du Reich (pg.85 - 90) , n.29 Operation Cobra
Militar’s Kits n.5
D-Day to Berlin
39-45 Magazine, Normandie : Aout 1944 la Retraite Allemande

Ugo Giberti
[Gallery]
www.ugogiberti.it

    

Si ringrazia per le fotografie l’amico Francesco Benedettini del club a cui appartengo il “Drive & Fly”, che per la verità è molto fly, visto che la maggioranza dei soci è votata agli aerei, ma nessuno è perfetto!

Nota: Il presente articolo, in forma completa, e’ apparso sul numero 18 (Aprile 2003) della rivista “Mezzi Corazzati”.

    

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