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La guerra dello Yom Kippur - Il T55

Contesto storico e scheda tecnica del T55 preludio ad un prossimo kit ...

La guerra iniziò il 6 ottobre 1973 con l’ attacco di Egitto e Siria contro Israele.
Lo Yom Kippur è il giorno più sacro nel calendario ebraico, un giorno di espiazione, durante il quale gli ebrei adulti sono tenuti a digiunare, con lo scopo di meditare e di avvicinarsi a Dio.
Diversamente, il presidente egiziano Anwar Sadat, forte dell’appoggio del mondo arabo ed in collaborazione con Abu Sulayman Hafez al-Assad, presidente della Siria, decise di avvantaggiarsi, sfruttando quel prezioso momento per attaccare e riconquistare i territori persi durante le precedenti guerre arabo - israeliane.
L’Egitto attaccò il territorio del Sinai, colpendo il confine occidentale d’Israele e al contempo la Siria attaccò i territori delle alture del Golan, invadendo il confine nord - orientale.
Nei primi giorni, l’Egitto e la Siria riuscirono ad ottenere buoni risultati.
Tuttavia, il successo delle forze arabe non continuò oltre l’11 ottobre, quando le truppe israeliane riuscirono a riprendere il controllo della situazione, dapprima respingendo le truppe della Siria dalle zone che avevano conquistato e poi lanciando a loro volta un contrattacco all’interno dello stesso territorio siriano.
Yom Kippur Dal 16 ottobre, anche le forze egiziane iniziarono a subire dei rovesci militari e, anche in questo settore, le truppe israeliane, dopo aver respinto l’attacco iniziale, contrattaccarono con successo e oltrepassarono il Canale di Suez, mettendo in serio pericolo la capitale, Il Cairo.
In tal modo, appena trascorsa una settimana dall’ inizio del conflitto, l’esito della guerra volgeva ormai a favore degli israeliani.
Soltanto la tardiva risoluzione dell’ONU, propugnata dal segretario generale Kurt Waldheim, la guerra ebbe una fine ufficiale, il giorno 22 ottobre.
Ma, gli scontri tra egiziani ed israeliani proseguirono anche dopo il 22 ottobre e costrinsero il Consiglio di Sicurezza dell’ ONU ad emanare altre due risoluzioni analoghe alla suddetta.
Il giorno 11 novembre, la definitiva firma dell’ accordo dei Sei Punti tra Egitto ed Israele.
L’accordo si riproponeva il rispetto da entrambe le parti delle risoluzioni dell’ ONU e la definitiva conclusione del conflitto.

T55

I mezzi corazzati impiegati dall’esercito Arabo erano quasi tutti di provenienza russa tra i quali spiccavano i T54, T55 e T62 mentre quelli israeliani erano di origine occidentale e di produzione propria.

Carro armato T55 - Descrizione generale

Il T55 apparve in URSS nel 1958, anno in cui furono esportati anche ai membri del Patto di Varsavia e successivamente ai paesi arabi.
Da allora sono stati costruiti piu ` di 40000 carri ed i loro componenti sono stati usati nella fabbricazione degli ZSU-23-4, ATS-59 e PTS.
Sebbene non sofisticati, scomodi e malrifiniti, il potente cannone (per quei tempi), l’eccellente autonomia ed il buon rendimento fuori strada rese la serie MBT molto efficiente.

T55

L’ equipaggiamento standard include un sistema NBC, un sistema antincendio, la possibilita` di essere fornito di snorkel, equipaggiamento di mira notturna per comandante, cannoniere e pilota, e la capacita` di emettere schermi fumogeni iniettando carburante diesel nello scappamento.

Dimensioni

Lunghezza - 6,30 m
Altezza - 2,40 m
Larghezza - 3,27 m
Altezza da terra - 0,34 m
Peso (in assetto da combattimento) - 36,6 t Dati tecnici

Motore : V-55, V-12
Potenza: 580 hp/2000 r.p.m
Capacità del serbatoio: 675 litri (+285 lit.est.)
Trasmissione : 5 + 1 marce
Circuito elettrico: 24 VDC Prestazioni

Velocità massima: 50 km/h.
Massima distanza percorribile con un pieno: 450 km (650 km)
Pendenza massima in salita: 60%
Pendenza massima in discesa: 60%
Pressione sul terreno: 0,83 atm Armamento

Bocca da fuoco principale: 105 mm
Mitragliatrice: 7,62 mm
Sistemi Fumo istantaneo
Comunicazione VCR

T55