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Honda RC211V GP Valencia 2003 - Marco Smeriglio

Tris consecutivo!!!

A Valencia, Valentino Rossi ha festeggiato con una nuova vittoria il suo terzo titolo mondiale consecutivo, già peraltro conseguito con 3 gare di anticipo, nella classe regina del motociclismo.
Come ci ha abituato (vedi Mugello 2001), the Doctor si è presentato a questo appuntamento con una livrea della moto completamente nuova e molto colorata.

Honda RC211 - Marco Smeriglio

La Studio 27 non si è fatta sfuggire, come sua consuetudine, l’occasione di inserire sul mercato un foglio decals per ottenere questa versione denominata “AUSTIN POWER”.
Il kit di partenza è l’Honda rc211v del 2003 (indipendentemente che sia quella di Gibernau o quella di Biaggi) ma, analizzando bene la documentazione scaricata da vari siti su internet, ho notato che la moto differiva in parecchi particolari da quella di scatola, e precisamente:
- parafango anteriore più lungo
- carena allungata nella parte posteriore
- puntale allungato e con diversa forma
- scarichi a tromboncino con l’aggiunta di un’ulteriore marmitta cosiddetta a “megafono”
Fortunatamente, sulle istruzioni fornite con le decals, la Studio 27 ha avuto la brillante idea di inserire, esattamente in scala 1:12, le modifiche da apportare ai vari componenti (a parte gli scarichi).
Altra idea degna di nota è che, sullo stesso foglio, c’è una serie di decals dedicate che danno la possibilità a chi non si volesse cimentare con questa versione modificata, di applicarle alla moto come da scatola.

Modifiche alla carrrozzeria
Con l’aiuto del foglio allegato alle decals, ho allungato le 2 semicarene e i bordi superiori del puntale inferiore con il milliput, con altro stucco ho riprodotto il rigonfiamento sulla semicarena sinistra dove deve essere alloggiato il carter.
Occorre porre molta cautela nella carteggiatura delle parti stuccate, visto che il contatto, a lavoro ultimato, tra plastica e ciò che resta della modifica in stucco, è solo lungo il bordo.
Allo stesso modo ho allungato il parafango anteriore.

Honda RC211

Scarichi
A metà stagione 2003, la HONDA ha sostituito i normali scarichi con il modello a “tromboncino”, ed anche questa versione ne è provvista.
Analizzando la documentazione in mio possesso, ho notato che i cilindri laterali della bancata anteriore e i 2 della bancata posteriore terminano nel classico tromboncino, mentre il cilindro centrale anteriore viaggia da solo e finisce con un “megafono”, per cui dei pezzi della scatola che compongono il sistema di scarico, si possono utilizzare solamente quelli della marmitta posteriore.
Per ricostruire tutto il complicato giro dei collettori mi sono affidato a del filo di da stendere i panni (idea geniale di mia moglie).
Questo filo ha la peculiarità essere estremamente malleabile, verniciabile e, in questo caso, della dimensione esatta.

Honda RC211

Dopo svariate prove di adattamento delle curve, ho ricostruito i tromboncini ed il megafono con il milliput, forato all’interno ed eseguendo le saldatura con sprue stirato e con gli avanzi di fotoincisioni la staffa di supporto al codone.

Honda RC211

Honda RC211

Dettaglio
Per dettagliare ulteriormente il già splendido kit Tamiya, ho utilizzato le fotoincisioni sempre della Studio 27.
Prima di applicare alcune di queste fotoincisioni, occorre modificare alcune cose:
1 - eliminare i tendicatena stampati sul forcellone posteriore
2 - eliminare i supporti delle pedane avendo cura di lasciare un minimo di materiale sugli attacchi saldati al telaio, in modo da poter incollare i supporti fotoincisi.
3 - Limare i dadi di chiusura del perno ruota, sulla forcella anteriore
Le pedane sono le stesse utilizzate nel kit con l’aggiunta della parte antisdrucciolo fotoincisa.

Honda RC211

Honda RC211

Il freno a disco posteriore, una volta assemblato, è semplicemente fantastico e dà un realismo al modello che rasenta la perfezione.

Honda RC211

Honda RC211

Altre parti fotoincise inserite sono ad esempio i tendicatena posteriori complete di dadi di tiraggio, a cui ho solamente aggiunto uno spezzone di sprue per simulare le viti di registrazione.
Non mancano i dadi e viti da applicare su tutte le varie chiusure e, addirittura, ci sono i pesi di bilanciamento delle ruote, il numero di serie stampigliato sul telaio e le molle di ritegno dei silenziatori.

Honda RC211

Come ulteriore dettaglio, ho forato la corona ed il pignone della catena con una punta da 0,5 mm e ricostruito l’antenna trasmissione dati usando un piede d’antenna in alluminio tornito e dello sprue stirato.
Essendo la colorazione della moto stupenda e avendo deciso di esporla con le carene montate, ho montato la parte motoristica senza aggiunta di alcun dettaglio ad eccezione della frizione e dell’aggiunta dei tubi di ammissione dell’olio dei freni anteriori e della frizione oleodinamica.
Ultimo tocco di realismo, la seppiatura delle gomme in modo che risultino “usurate”.

Honda RC211

Honda RC211

Honda RC211

Verniciatura
Ho verniciato tutti i componenti della carrozzeria, dopo una mano di primer Tamiya, con 3 mani successive di MS10 (giallo fluorescente) e TS53 (metallic blue) a bomboletta sempre della Tamiya e successiva lucidatura con un lucidante da carrozziere strofinato con un panno morbido.
Per le ruote ho usato uno spray arancio fluo acrilico che risulta un po’ più carico del solito TS56.
La base degli scarichi è il burnt metal metalizer della Model Master dato in due mani successive e lucidato con un panno morbido dopo la sua asciugatura. Per l’effetto di “cottura” dei silenziatori e delle curve dei collettori, ho usato i colori trasparenti giallo, rosso e blue molto diluiti e dati in sequenza cercando di miscelarli prima della loro asciugatura, una mano di pennello asciutto intinto nel Silver, ha completato l’opera.
Ho poi eseguito le varie ombreggiature con una mistura di terra di Siena e nero ad olio molto diluito e le lumeggiature con polvere di gessetti.

Decals
Le decals Studio 27 sono apprezzatissime per la loro precisione ed impalpabilità, e questa versione non fa eccezione, occorre solamente fare attenzione alla parte di congiunzione del cupolino superiore con le due semicarene, consiglio la posa con la carena completamente montata.
Dopo aver completato la posa di tutte le decals, ho steso su tutte una mano di ammorbidente che, avendo come componente anche un piccolo quantitativo di colla, fa da base alla successiva ed ulteriore lucidatura sempre con lo stesso polish da carrozziere (senza insistere molto con la pressione del dito).

Honda RC211 - Marco Smeriglio






Marco Smeriglio