I modelli in vinile - Pietro Ballarini

Una alternativa...

Avete mai provato i modelli in vinile?.
Io ho avuto occasione di prenderne soprattutto per una questione di costi.
Avevo voglia di cimentarmi con i 120 mm. ma, come ben sappiamo, hanno raggiunto costi molto elevati (minimo 33 euro).
Quindi se non si trovano d’occasione nelle fiere o mercatini (20 euro) si puo’ fare ben poco… a meno che non si comprino i modelli in vinile (costo sui 13 euro) che, almeno all’inizio, non sono altro che le copie dei pezzi Verlinden.
Ora stanno uscendo anche soggetti originali (non clonati) che non sono niente male (es. Sol Model).
Naturalmente non sono di qualita’ eccelsa e per questo e’ meglio verificarne le fattezze e le fusioni “a vista”.
Il discorso sul materiale presenta pro e contro.
A favore c’e’ la leggerezza (anche del prezzo) e la velocita’ di montaggio.
A sfavore c’e’ la non facile lavorabilita’ che pero’ si risolve con il Milliput bianco, in quanto permette di “appesantire” il pezzo e di stuccarlo convenientemente.
Altro difetto sono le pessime fusioni metalliche delle armi.
Tempo fa ho preso un set di teste della Verlinden che, naturalmente, sui figurini della stessa ditta erano sottodimensionate… che gioia…!!
Per fortuna sembrano fatte ad hoc per i soggetti in vinile che ho comprato.
Ed ora vediamoci il risultato.
I figurini rappresentano un soldato israeliano (insolito), un americano della Desert Storm 1991 a cui ho tolto il pessimo fucile ed aggiunto la coreografica bandiera, ed infine il comandante dei Top Gun ‘Viper’ (l’istruttore di Tom Cruise nel film) alla cui testa ho aggiunto i baffetti.

Soldato israeliano - Pietro Ballarini

Desert Storm - Pietro Ballarini

Top Gun - Pietro Ballarini

Concludo dicendo che sicuramente vale la pena prenderli, a meno che uno non li esponga in un ambiente molto caldo che li farebbe… sciogliere !!!
Il vinile e’ sensibile al calore !!

Pietro Ballarini
© 2004
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